La Regione Calabria stanzia fino a 100mila euro per sostenere i familiari delle vittime della strage di Amendolara. La misura è contenuta in un emendamento alla proposta di legge sulla variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026-2028, già approvata dalla Giunta regionale e licenziata oggi dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale. Il provvedimento approderà ora in Aula e sarà esaminato dall’Assemblea legislativa nella seduta convocata per venerdì 19 giugno a Palazzo Campanella.
Cosa prevede l’emendamento
La norma autorizza la Regione a finanziare le spese necessarie “per la sepoltura delle salme e per l’assistenza morale e materiale ai congiunti dei defunti, nonché ogni altra spesa strettamente connessa”. Tra gli interventi previsti rientrano anche le spese di viaggio e di permanenza in Calabria che dovranno sostenere i familiari dei quattro braccianti assassinati nella stazione di servizio di Amendolara.
Stanziati fino a 100mila euro
L’emendamento prevede una spesa massima di 100mila euro. Le risorse saranno reperite attraverso fondi destinati al Welfare. Nel corso dell’esame in commissione Bilancio è stato inoltre chiarito che il trasferimento delle somme non determinerà alcuna riduzione dei servizi, poiché il relativo capitolo di bilancio è stato preventivamente incrementato.
Via libera unanime in commissione
La proposta ha ottenuto il via libera all’unanimità in commissione Bilancio. A favore hanno votato sia i consiglieri di maggioranza sia quelli di opposizione, tra cui Giuseppe Falcomatà e Orlandino Greco. L’ultima parola spetterà ora al Consiglio regionale, chiamato a votare il provvedimento nella seduta di venerdì.
L’appello di Occhiuto al Consiglio regionale
La misura era stata annunciata dal presidente della Regione Roberto Occhiuto durante la seduta del Consiglio regionale dell’8 giugno scorso, quando aveva chiesto all’Assemblea di sostenere concretamente le famiglie delle vittime. “Si tratterà di poche migliaia di euro, ma è una cosa, un piccolo gesto che, a mio avviso, merita di essere compiuto da una Regione che, ancora una volta, vuole dimostrare il proprio livello di civiltà e di attenzione verso la sofferenza di chi è venuto in Calabria alla ricerca di una vita migliore”, aveva dichiarato Occhiuto intervenendo in Aula.









