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15 Giugno 2026
15 Giugno 2026
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Turismo inclusivo nel Vibonese: firmato il protocollo tra GAL e AIC per una destinazione “gluten-free”

Unite le forze per promuovere un modello di accoglienza senza barriere, trasformando la sicurezza alimentare in una leva strategica per lo sviluppo economico e la competitività del territorio.

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Il territorio vibonese compie un passo decisivo verso un modello di ospitalità evoluto e pienamente inclusivo. È stato siglato oggi il protocollo d’intesa tra il GAL Terre Vibonesi e l’Associazione Italiana Celiachia Calabria APS, un accordo volto a elevare gli standard di accoglienza per i turisti celiaci. La firma, apposta dal Presidente del GAL Vitaliano Papillo e dalla Presidente di AIC Calabria Giuseppina Grosso, formalizza un impegno condiviso per integrare la sicurezza alimentare all’interno delle strategie di valorizzazione territoriale, inserendosi con coerenza nel percorso tracciato dal Marchio Territoriale Terre Vibonesi. L’obiettivo è trasformare l’offerta “senza glutine” in un tratto distintivo di qualità, capace di intercettare una platea di viaggiatori sempre più attenta e qualificata, offrendo al contempo agli operatori locali, dagli agriturismi ai ristoranti, strumenti concreti per accrescere la propria competitività sul mercato nazionale e internazionale.

La sinergia come motore di sviluppo territoriale

La collaborazione si articolerà attraverso un programma sistematico di formazione, sensibilizzazione e promozione, finalizzato a incrementare il numero di strutture ricettive del comprensorio in grado di garantire servizi certificati e sicuri. L’iniziativa non risponde solo a una necessità di tutela del consumatore, ma interpreta l’inclusione come un volano di crescita per l’intera filiera turistica. “Questo protocollo nasce da una convinzione semplice ma concreta: un territorio che sa accogliere tutti è un territorio più competitivo” ha dichiarato il Presidente del GAL Terre Vibonesi, Vitaliano Papillo. “Le Terre Vibonesi stanno costruendo un’identità riconoscibile, e il Marchio Territoriale è lo strumento con cui stiamo mettendo ordine e valore in ciò che già esiste. Lavorare con AIC Calabria significa aggiungere a questo percorso una dimensione concreta di inclusione: le imprese del nostro territorio avranno la possibilità di formarsi, di adeguarsi e di trasformare l’accoglienza dei celiaci da obbligo in opportunità. Il turismo che vogliamo attrarre è un turismo di qualità, e la qualità passa anche dalla capacità di non lasciare indietro nessuno”.

Verso una rete solida di competenze e servizi

Il progetto sottolinea inoltre la volontà del GAL Terre Vibonesi di consolidare il proprio ruolo di catalizzatore di reti, favorendo alleanze strategiche con il mondo del terzo settore per rispondere con efficacia alle sfide dello sviluppo locale. La visione sottesa all’accordo mira a superare la concezione dell’inclusione come mero adempimento, elevandola a risorsa di sistema. “Quando parliamo di inclusione, parliamo di qualità della vita, ma anche di sviluppo” ha aggiunto la Presidente di AIC Calabria APS, Giuseppina Grosso. “Grazie a questo protocollo d’intesa, Associazione Italiana Celiachia Calabria e GAL Terre Vibonesi uniscono competenze e visione per promuovere territori più accoglienti, imprese più preparate e un turismo davvero accessibile. È un passo importante per fare della cultura del senza glutine non solo una risposta a un bisogno, ma una risorsa capace di generare valore per tutto il territorio”.

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