Vincenzo Rota, amministratore delegato della San Vincenzo Srl dal 2015, interviene per fare chiarezza in merito alla recente proposta di acquisizione del Cosenza Calcio. Attraverso i microfoni dell’emittente Ten, Rota ha voluto distanziare l’operazione dall’attività della società che rappresenta, evidenziando di aver appreso del comunicato diffuso dagli altri membri della famiglia. In merito alla presa di posizione dei soci della propria azienda, l’imprenditore ha affermato: “Una precisazione inutile quella dei soci della San Vincenzo srl. La proposta d’acquisto del Cosenza Calcio è stata inviata con timbro e firma personale per conto di un soggetto che comprende diversi imprenditori ed è in via di costituzione”.
L’autonomia dell’operazione finanziaria
Entrando nel merito delle procedure aziendali, Rota ha spiegato che un’acquisizione di tale portata economica richiede passaggi formali interni che, nel caso specifico, non sono mai stati avviati proprio perché l’iniziativa ha carattere privato. A tal proposito ha dichiarato: “Del resto un’operazione del genere, superando il valore di 2 milioni di euro, necessiterebbe di un passaggio autorizzativo in Consiglio di Amministrazione. È ovvio che se questo passaggio non c’è stato, si tratta di una attività che esula dall’ambito aziendale”.
L’attesa per la risposta del club
La nota dell’imprenditore si conclude con un richiamo alla correttezza formale della procedura in corso e all’attesa di un riscontro ufficiale da parte della proprietà attuale del sodalizio bruzio. Rota ha precisato la necessità di sgomberare il campo da dubbi e illazioni, ribadendo la propria posizione:”Tutto ciò per ristabilire la verità in attesa che ci giunga una risposta da parte della società Cosenza Calcio srl entro la scadenza del termine assegnato, fissato per domani 16 giugno 2026 alle ore 16“.









