5 Luglio 2026
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Turismo, la Calabria vola: +10,54% di arrivi e boom degli stranieri nel primo semestre 2026. È la locomotiva d’Italia

I dati del Viminale premiano il Sud e incoronano la regione tra le migliori performance nazionali. Sul mercato estero la Calabria fa segnare un balzo record del 23,19%

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Il turismo italiano apre il 2026 sotto il segno di una decisa accelerazione economica, trainato dalle performance d’eccellenza delle regioni meridionali e centrali. In base all’analisi dei dati estratti dalla piattaforma “Alloggiati web” del Viminale, il primo semestre dell’anno ha fatto registrare un notevole incremento dei flussi su scala nazionale, con una crescita complessiva degli arrivi pari al 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nella classifica delle regioni che hanno mostrato i risultati più significativi spicca la Calabria, che mette a segno un incremento del 10,54% e si posiziona come principale locomotiva del settore. Risultati di assoluto rilievo si riscontrano anche in Umbria, che fa registrare un aumento del 9,70%, e nel Piemonte, in crescita del 9,22%. Il trend positivo è ulteriormente supportato dagli ottimi posizionamenti di Sardegna, Puglia e Liguria, che hanno evidenziato incrementi rispettivamente dell’8,24%, del 7,43% e del 6,56%.

Per quanto riguarda specificatamente la componente domestica, ovvero i viaggiatori residenti in Italia, la piattaforma ministeriale ha rilevato un aumento medio degli arrivi dell’1,97% sull’intero territorio nazionale, con picchi di eccezionale rilevanza localizzati in Umbria, che cresce del 13,64%, e in Liguria, che si attesta a un solido 8,89%.

La spinta dei flussi internazionali e il primato della Calabria

Il vero motore della stagione è rappresentato dal turismo internazionale, che ha fatto segnare una vera e propria impennata. Per gli arrivi dall’estero l’incremento medio è stato del 6,45% rispetto al 2025. In questo specifico segmento, la Calabria si conferma in cima alla graduatoria nazionale con una crescita straordinaria del 23,19%, intercettando una quota massiccia di visitatori stranieri. Le regioni che hanno beneficiato maggiormente di questa spinta del turismo internazionale includono la Puglia con un progresso del 14,63%, l’Abruzzo al 14,04% e il Molise al 13,14%. Ottimi riscontri si registrano anche in Basilicata, che segna un aumento dell’11,55%, nella Sardegna con l’11,44% e nel Piemonte, che incrementa i propri flussi internazionali del 10,38%. Sotto il profilo delle tipologie ricettive sceltedai viaggiatori, si segnala che il turismo extra-alberghiero ha archiviato un balzo del 7,46%, distanziando le strutture alberghiere tradizionali che hanno comunque fatto registrare una crescita del 2,27%.

La tracciabilità dei flussi attraverso i dati del Viminale

La base scientifica e statistica di queste rilevazioni è costituita dalla banca dati “Alloggiati web” del Ministero dell’Interno, uno strumento di monitoraggio telematico gestito direttamente dalla Polizia di Stato. Questa piattaforma consente ai gestori delle strutture ricettive, sia alberghiere sia extra-alberghiere, di adempiere in modo centralizzato all’obbligo stabilito dall’articolo 109, comma 3 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. La norma prescrive l’obbligo tassativo di trasmettere alle questure competenti per territorio le generalità complete delle persone alloggiate presso la propria struttura, entro le 24 ore successive al loro arrivo. I dati confermano come la regolarizzazione e l’analisi dei flussi in tempo reale offrano ormai una fotografia nitida dello stato di salute e delle tendenze del comparto turistico nazionale.

Occhiuto: “Calabria sempre più attrattiva, ora trasformare i numeri in sviluppo”

A commentare i dati è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha rivendicato il risultato come conferma di un percorso ormai consolidato. “Negli ultimi anni il turismo in Calabria continua a crescere con numeri sempre più significativi e i dati diffusi oggi dal Viminale ci consegnano l’ennesima importante conferma”, ha dichiarato il governatore. Occhiuto ha sottolineato come, nel primo semestre del 2026, la Calabria sia la regione italiana con il maggiore incremento degli arrivi turistici complessivi, pari al +10,54%, e anche la prima per crescita dei visitatori stranieri, aumentati del 23,19%. “Sono numeri che certificano un trend di crescita ormai strutturale e che premiano il lavoro svolto in questi anni per rendere la Calabria più connessa, accessibile, attrattiva e competitiva”, ha aggiunto il presidente della Regione. Per Occhiuto, oggi la Calabria è “una destinazione sempre più riconosciuta e apprezzata, in Italia e all’estero”, capace di contribuire in maniera significativa alla crescita del turismo nazionale. “La sfida, adesso, è consolidare questo percorso e trasformare questi numeri in ancora più sviluppo e opportunità per la nostra terra”, ha concluso.

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