Si è tenuta lo scorso 27 giugno 2026, presso la Casa della Cultura di Mileto, la Festa della Comunità, evento conclusivo del progetto “Cultura in Comune” realizzato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”, finanziato dalla Regione Calabria a valere sul Programma Operativo Complementare (POC) Calabria 2014-2020 – Asse 6, Azione 6.8.3, finalizzata al riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche e alla valorizzazione integrata delle risorse culturali e naturali regionali. Il progetto è stato promosso dalla Cooperativa Sociale Vibosalus in collaborazione con il Comune di Mileto, il Comune di Jonadi e i partner territoriali coinvolti.
Coinvolti in tanti
L’iniziativa ha rappresentato il momento finale di un percorso partecipato che, nel corso dei mesi, ha coinvolto bambini, ragazzi, famiglie, scuole, associazioni, artigiani e cittadini in attività culturali, educative e intergenerazionali finalizzate alla valorizzazione del territorio, alla promozione della partecipazione attiva e al rafforzamento dei legami di comunità. Durante la manifestazione sono stati presentati i risultati delle diverse azioni progettuali: i laboratori “Maestri di Comunità”, dedicati alla trasmissione dei saperi artigianali; la rassegna di cineforum “Visioni Condivise”; il percorso educativo “Cultura in Gioco”; la Biblioteca Vivente “Storie che Camminano”, che ha raccolto testimonianze e memorie della comunità locale; oltre ai podcast, ai materiali documentali e agli elaborati prodotti nel corso delle attività. La Festa della Comunità non è stata soltanto un momento celebrativo, ma una vera occasione di restituzione pubblica del lavoro svolto, attraverso racconti, esposizioni, proiezioni, testimonianze e momenti di incontro tra cittadini, istituzioni e realtà del territorio. Particolare rilievo è stato dato ai protagonisti del progetto: bambini, ragazzi, famiglie, anziani e artigiani che, con il loro contributo, hanno reso possibile la costruzione di uno spazio culturale aperto, inclusivo e partecipato. “Cultura in Comune – ha sottolineato il presidente di Vibosalus – ha dimostrato come la cultura possa diventare uno strumento concreto di inclusione, dialogo e crescita collettiva. Attraverso la partecipazione attiva delle persone è stato possibile valorizzare il patrimonio di relazioni, storie e competenze presente nella comunità, rafforzando il senso di appartenenza al territorio e promuovendo nuove forme di cittadinanza attiva”.
Le parole delle istituzioni
A seguito dell’evento conclusivo, le istituzioni coinvolte hanno espresso grande soddisfazione per il percorso realizzato. L’avvocato Salvatore Fortunato Giordano, Sindaco di Mileto, ha sottolineato come ““Cultura in Comune” abbia rappresentato un’importante occasione di crescita per il territorio, capace di coinvolgere cittadini di tutte le età e di valorizzare luoghi, tradizioni e relazioni. Il comune di Mileto, con i suoi attori, si conferma uno spazio vivo, aperto alla comunità e alle iniziative che promuovono partecipazione e coesione sociale”. Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Giovanni Zito, ha dichiarato: “La valorizzazione del patrimonio pubblico passa anche attraverso iniziative capaci di restituire gli spazi alla collettività. La struttura dell’ex agenzia del demanio di Mileto ha dimostrato di poter essere un luogo di aggregazione, partecipazione e produzione culturale, generando valore sociale per il territorio e per i cittadini che lo vivono”. L’avvocato Maria Angela Calzone, Delegata alla Cultura del comune di Jonadi, ha evidenziato che “la collaborazione tra enti locali, scuole, associazioni e cittadini ha dimostrato quanto sia importante fare rete per costruire opportunità culturali e sociali. Questo progetto ha favorito l’incontro tra persone, generazioni ed esperienze diverse, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità”. Vibosalus “desidera esprimere un sentito ringraziamento all’Agenzia del Demanio, al Comune di Mileto, al Comune di Jonadi e all’Accademia Milesia per la costante collaborazione istituzionale e per aver messo a disposizione spazi e strutture che hanno consentito la realizzazione delle attività progettuali. Un ringraziamento particolare è rivolto all’Agenzia del Demanio per il supporto alla valorizzazione della struttura di Via N. A. Gallucci, luogo simbolico che ha ospitato gran parte delle iniziative del progetto e che si è confermato un importante presidio culturale e sociale per l’intera comunità”.
Collaborazione e sinergia
Vibosalus agiunge: “Un sincero ringraziamento va inoltre all’Istituto Comprensivo di San Costantino Calabro e Mileto, alla Dirigente scolastica, ai docenti e al personale scolastico, per la disponibilità dimostrata nell’accogliere le attività progettuali all’interno dei locali scolastici e per aver favorito la partecipazione delle classi coinvolte, contribuendo in maniera determinante alla riuscita delle iniziative educative rivolte ai più giovani. Un ringraziamento speciale è, infine, rivolto ai partner di progetto, la Cooperativa Sociale Terra Promessa e l’Associazione di Volontariato Istituto per la Famiglia (IPF), per il prezioso contributo apportato nella progettazione e nella realizzazione delle attività, nonché per l’impegno condiviso nel promuovere inclusione, partecipazione e sviluppo culturale del territorio. La collaborazione tra istituzioni, scuola, terzo settore, mondo del volontariato e cittadini ha rappresentato uno degli elementi di maggiore valore dell’intero percorso, confermando come il lavoro di rete possa generare opportunità concrete di crescita culturale, sociale e comunitaria. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, ha rappresentato un’importante occasione per condividere i risultati raggiunti, valorizzare le esperienze vissute e guardare insieme alle prospettive future del territorio.










