3 Ottobre 2026
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Venti milioni da Anas per mettere in sicurezza i versanti calabresi: il piano contro il dissesto idrogeologico

La Calabria è il Lotto 3 del nuovo accordo quadro triennale Anas da 250 milioni. L'importo destinato al territorio può salire a 24 milioni di euro

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C’è anche la Calabria nel nuovo piano di interventi messo in campo da Anas (Gruppo FS) per rafforzare la sicurezza della rete stradale nazionale. La società ha pubblicato un bando da 250 milioni di euro per un accordo quadro della durata di tre anni, articolato in 15 lotti territoriali. Alla Calabria è stato assegnato il Lotto 3, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro e la possibilità di arrivare a 24 milioni attraverso l’opzione prevista dal contratto.

Il programma riguarda interventi sui versanti rocciosi e opere destinate a proteggere il corpo stradale, con l’obiettivo di ridurre i rischi legati all’instabilità dei terreni e al dissesto idrogeologico e di garantire la continuità della circolazione lungo la rete gestita da Anas.

Un accordo quadro da 250 milioni

La gara nazionale parte da una base economica di 250 milioni di euro. Di questa somma, 172,5 milioni sono destinati ai lavori, mentre 20 milioni riguardano i costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni quelli relativi alla manodopera.

Il bando prevede inoltre la possibilità di aumentare l’importo contrattuale fino a un quinto. L’opzione vale altri 50 milioni di euro, portando il valore complessivo stimato dell’appalto a 300 milioni.

La suddivisione territoriale comprende 15 lotti. La Calabria rientra tra quelli di maggiore entità economica, con uno stanziamento iniziale di 20 milioni di euro, pari a quello previsto per il raggruppamento Piemonte-Valle d’Aosta. Per entrambi l’importo può essere incrementato fino a 24 milioni.

Versanti rocciosi, reti e barriere paramassi

Gli interventi previsti dall’accordo quadro comprendono opere di consolidamento e stabilizzazione dei versanti, oltre all’installazione e alla manutenzione di reti e barriere paramassi.

Sono comprese anche le opere per la protezione del corpo stradale e, più in generale, le attività necessarie a mantenere condizioni di sicurezza e continuità dell’esercizio della rete viaria. Per la Calabria, dunque, la procedura costituisce il quadro finanziario attraverso cui potranno essere programmati e affidati gli interventi previsti dal relativo lotto.

Gemme: “Prevenire e mitigare i rischi”

A presentare il senso dell’operazione è stato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, in una dichiarazione diffusa dall’azienda il 2 ottobre 2026. Il manager ha spiegato che la gara punta a rafforzare i livelli di sicurezza e affidabilità della rete, collegando la manutenzione preventiva alla necessità di affrontare i rischi derivanti dall’instabilità dei versanti e dal dissesto idrogeologico.

Nel suo intervento, Gemme ha inoltre richiamato gli effetti degli eventi estremi e dei cambiamenti climatici, sostenendo che una manutenzione programmata possa contribuire a preservare l’efficienza delle infrastrutture e a limitare le conseguenze, anche economiche e sociali, delle eventuali interruzioni della circolazione. La dichiarazione è stata attribuita all’amministratore delegato di Anas nelle comunicazioni diffuse il 2 ottobre 2026.

Le offerte entro il 30 ottobre

La procedura è aperta agli operatori interessati secondo le condizioni stabilite dalla documentazione di gara. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12 del 30 ottobre 2026.

Le proposte dovranno essere trasmesse in formato digitale, insieme alla documentazione richiesta, attraverso il Portale Acquisti di Anas. L’accordo avrà durata triennale e sarà articolato sulla base dei 15 ambiti territoriali individuati dal bando.

La quota destinata alla Calabria

Per la Calabria, il quadro economico prevede quindi 20 milioni di euro, con una possibile estensione a 24 milioni. Le risorse rientrano nel più ampio programma nazionale da 250 milioni, che interessa diverse regioni e raggruppamenti territoriali.

Gli interventi saranno orientati alla stabilizzazione dei versanti, alla protezione della sede stradale e alla gestione delle opere di sicurezza previste dall’accordo. L’effettiva realizzazione delle singole attività dipenderà dagli affidamenti e dagli interventi attivati nell’ambito del contratto quadro.

Nota sulla verifica: ho confrontato i dati con fonti pubblicate il 2 ottobre 2026, tra cui ANSA, Radiocor/Il Sole 24 Ore e Italpress. Le cifre relative alla Calabria, la struttura dei 15 lotti, la composizione dei 250 milioni e la scadenza del 30 ottobre risultano coerenti.

Per le dichiarazioni di Gemme ho evitato di presentare come intervista o dichiarazione autonoma ciò che è una nota ufficiale di Anas, indicando espressamente data e ruolo del dichiarante. Il testo è stato inoltre ricostruito con struttura e formulazioni autonome, senza riprodurre l’organizzazione sintattica della testata di partenza.

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