Visita istituzionale nella Piana di Gioia Tauro per il comandante interregionale dei Carabinieri “Culqualber”, il generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi, che questa mattina ha incontrato i militari del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro, riaffermando l’attenzione dei vertici dell’Arma verso un’area considerata nevralgica sotto il profilo della sicurezza pubblica.
L’incontro con i reparti territoriali e investigativi
Ad accogliere il generale Domizi è stato il comandante del Gruppo, tenente colonnello Carmine Mungiello. Presenti i rappresentanti delle Compagnie di Palmi, Gioia Tauro e Taurianova, gli specialisti del Nucleo Investigativo e del Nucleo Informativo, oltre ad alcuni comandanti delle 30 Stazioni che costituiscono l’articolazione territoriale del Gruppo.
Nel corso dell’incontro, l’alto ufficiale ha espresso apprezzamento per l’impegno quotidiano dei militari, definendoli un vero e proprio “presidio di legalità” a tutela della collettività. Un saluto particolare è stato rivolto anche ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), richiamando la continuità dei valori tra personale in servizio e in congedo.
Il ricordo dei caduti in servizio
Momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla memoria dei sette Carabinieri caduti in servizio nel territorio della Piana.
“Il loro sacrificio non va dimenticato – ha sottolineato Domizi – deve continuare ad orientare il nostro impegno quotidiano al servizio delle Istituzioni e delle comunità”.
Un richiamo ai valori fondanti dell’Arma, indicati come guida etica per ogni militare impegnato sul territorio.
Le visite alle Stazioni e il confronto con i sindaci
La giornata è proseguita con tappe operative presso le Stazioni di Cosoleto, Scido e Delianuova, dove il comandante interregionale ha incontrato i rispettivi sindaci.
Nel confronto è stata evidenziata l’importanza della collaborazione tra Arma e amministrazioni locali, soprattutto in un contesto segnato anche dalle recenti ondate di maltempo. Domizi ha ribadito il pieno sostegno dell’Arma alle istituzioni civili, sottolineando il valore della prossimità come metodo operativo: ascolto delle esigenze delle comunità e sinergia nella gestione delle criticità.
Sicurezza, contrasto alla criminalità e presenza costante
Nel dialogo con i militari impegnati nel controllo del territorio, il generale ha rimarcato il ruolo centrale delle Stazioni Carabinieri come punto di riferimento quotidiano per i cittadini.
La visita si inserisce nel quadro di una strategia che coniuga contrasto alla criminalità, assistenza alla popolazione e difesa dei valori democratici, confermando l’impegno dell’Arma nella Piana di Gioia Tauro.









