La macchina della sicurezza nella provincia di Vibo Valentia si schiera in vista dell’imminente picco di presenze turistiche lungo il litorale. Il Prefetto Anna Aurora Colosimo ha presieduto un vertice di coordinamento delle Forze di polizia espressamente finalizzato alla pianificazione, alla programmazione e al monitoraggio delle attività di vigilanza costiera. All’incontro operativo hanno preso parte i massimi vertici provinciali delle Forze dell’ordine, del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. L’obiettivo del tavolo istituzionale è stato quello di definire un quadro d’azione condiviso e sinergico, capace di innalzare i livelli di prevenzione e controllo in un’area territoriale nevralgica per l’economia e l’immagine della regione.
Interventi coordinati: la mappa dei controlli a terra e in mare
Durante il confronto in Prefettura è emersa l’assoluta priorità di garantire una presenza dello Stato capillare, visibile ed efficiente, concentrando gli sforzi nelle località balneari a più alta densità di visitatori. Il piano prevede una serie di interventi interforze programmati che si svilupperanno su un doppio binario, impiegando pattuglie terrestri e unità navali in assetto congiunto per l’intera stagione estiva. I controlli, che manterranno una cadenza periodica e stringente,presteranno massima attenzione alla verifica della regolarità delle concessioni e delle attività balneari o turistico-ricreative. Sotto la lente degli ispettori finiranno il rispetto rigoroso della normativa sul demanio marittimo, la sicurezza della navigazione e della nautica da diporto, il corretto utilizzo dei mezzi acquatici e, in via generale, il contrasto sistematico a qualsiasi forma di abusivismo commerciale o di illegalità legata all’uso delle spiagge.
Scudo protettivo per l’ambiente e la qualità delle acque
Accanto alla sicurezza pubblica e balneare, il piano di vigilanza assegna un ruolo centrale alla tutela della biodiversità e del patrimonio naturale del territorio vibonese. Saranno infatti attivati mirati servizi di monitoraggio e controllo lungo la fascia costiera per prevenire e sanzionare tempestivamente gli illeciti ambientali, con particolare riferimento agli scarichi abusivi e a tutti quei comportamenti che rischiano di compromettere l’equilibrio dell’ecosistema marino e la balneabilità delle acque. Questa complessiva azione di sistema punta a offrire un soggiorno sereno a residenti e vacanzieri, offrendo al contempo una cornice di legalità e trasparenza a difesa degli operatori turistici regolari e del fragile patrimonio costiero provinciale.








