× Sponsor
14 Febbraio 2026
8.5 C
Calabria
spot_img

Aquilani si gode il tris e vuole alzare l’asticella: “Catanzaro in crescita, ma vietato accontentarsi”

Tre vittorie in sette giorni, sei reti segnate e porta inviolata: il tecnico giallorosso celebra il momento d'oro dei suoi dopo il successo sul Mantova, sottolineando la maturità di un gruppo capace di soffrire e gestire.

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

“Tre partite vinte, sei gol fatti e zero subiti. Sono soddisfatto e vedo la squadra in crescita”. Alberto Aquilani entra in sala stampa con il volto di chi ha appena completato una settimana perfetta. Il suo Catanzaro non solo vince, ma convince per cinismo e solidità, archiviando la pratica Mantova già nel primo tempo e mostrando i muscoli in una ripresa di pura gestione.

Percorso e consapevolezza

Il tecnico non nasconde l’entusiasmo per l’evoluzione tattica e mentale dei suoi uomini, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra: “Stiamo facendo un percorso, non semplice, dobbiamo continuare così. Ora dobbiamo alzare l’attenzione e continuare a migliorare”. La squadra sembra aver assimilato i nuovi dettami, trasformando le difficoltà in opportunità di crescita.

La gestione del risultato e il fattore stanchezza

L’analisi del match si divide tra il calcio spumeggiante della prima frazione e la resilienza della seconda. Aquilani riconosce il valore dei gol, ma anche l’intelligenza nel saper arretrare il baricentro quando le gambe iniziano a pesare: “Nel primo tempo bene andando sul due a zero. Nel secondo tempo abbiamo giocato per il risultato, percepivamo un po’ di stanchezza. Ci siamo abbassati un po’ ma, in determinati momenti, serve anche questo”.

Una prova di maturità necessaria, considerando gli impegni ravvicinati e le condizioni atmosferiche avverse: “Era la terza partita in una settimana, meteo difficile. Va bene cosi, vittoria fondamentale. Belli i due gol per come sono stati costruiti”.

Ambizione senza sosta

Il messaggio finale per lo spogliatoio è chiaro: il Catanzaro non deve fermarsi proprio ora. Il talento dei singoli sta emergendo all’interno di un’intelaiatura di gruppo solida, ma i margini di miglioramento restano ampi. “Non dobbiamo mai appagarci, non dobbiamo accontentarci mai. Però bravi i ragazzi, sia come singoli che come gruppo. I margini di crescita sono tanti. Per vincere le partite bisogna fare bene più cose. Abbiamo voluto questa vittoria” conclude il tecnico, proiettando già la squadra verso la prossima sfida.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE