5 Luglio 2026
5 Luglio 2026
spot_img

Catanzaro, Brighenti saluta i giallorossi e sceglie Vicenza per l’ultimo ballo. Muro di Noto su Pittarello

Si chiude l'era del difensore centrale in Calabria dopo quattro stagioni: per lui si profila un domani da dirigente. Intanto la società blinda il proprio bomber dalle sirene della Sampdoria e smentisce i rumors su Pontisso in Serie A.

spot_img

Un ciclo storico e ricco di successi giunge al capolinea. Nicolò Brighenti lascia ufficialmente il Catanzaro dopo quattro stagioni vissute da assoluto protagonista e capitano aggiunto dello spogliatoio. Il forte difensore centrale ha scelto di ripartire dal Vicenza, club a cui è già stato profondamente legato in passato indossandone la fascia al braccio, per motivi personali e familiari in quella che si preannuncia come l’ultima e suggestiva tappa della sua lunga carriera sul rettangolo verde.

Brighenti è stato uno dei pilastri insostituibili della memorabile cavalcata culminata con la promozione in Serie B, oltre ad aver guidato il gruppo nell’ultima stagione fino a sfiorare la finale playoff per la Serie A. Il legame con i colori giallorossi, tuttavia, potrebbe presto trasformarsi: il presidente Floriano Noto ha già sul tavolo l’ipotesi di riaccogliere il calciatore in via Gioacchino da Fiore una volta appese le scarpe al chiodo, affidandogli un ruolo strategico all’interno dei quadri dirigenziali del club.

La trincea per Pittarello e il corteggiamento blucerchiato

Se il reparto arretrato perde un pezzo da novanta, la società calabrese sta alzando le barricate per difendere il proprio patrimonio offensivo. Filippo Pittarello è l’uomo più coperto dalle attenzioni dei principali club della categoria. Sul centravanti veneto, reduce da un campionato d’alto profilo timbrato da 12 reti, si registra il pressing asfissiante e di vecchia data della Sampdoria. Il club di Andrea Radrizzani è la compagine più blasonata ad aver avviato i sondaggi, ma la posizione del Catanzaro resta rigidissima.

Almeno in questa delicata fase della sessione estiva, la proprietà non ha alcuna intenzione di privarsi del proprio bomber, che ha rappresentato l’acquisto più oneroso dell’intera gestione Noto, rilevato due anni fa per un milione e 200mila euro bonus compresi. Una valutazione che, alla luce delle prestazioni fornite, è oggi lievitata sensibilmente, spingendo la dirigenza a respingere gli assalti.

Il caso Pontisso: secca smentita sull’Hellas Verona e il nodo rinnovo

Le ultime ore sono state animate anche da un fitto mistero legato al centrocampista Simone Pontisso. Nello scorso fine settimana erano rimbalzate indiscrezioni insistenti che davano il calciatore a un passo dal trasferimento all’Hellas Verona nel massimo campionato. La voce si è tuttavia rivelata priva di fondamento: non si registrano contatti telefonici tra le due società né il club scaligero ha mai inserito il ventottenne nella lista dei propri obiettivi di mercato.

La realtà dei fatti racconta invece di una situazione complessa in casa giallorossa. La dirigenza ha espresso la chiara volontà di rinnovare il contratto del mediano, ma la trattativa si presenta in salita a causa dei numerosi inserimenti di squadre terze, tra cui spicca il forte interesse del Benevento. Dopo quattro stagioni consecutive in Calabria, non è inoltre da escludere che lo stesso Pontisso possa manifestare lo stimolo professionale di confrontarsi con una nuova realtà sportiva.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img