5 Luglio 2026
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Incendio nel deposito di Ecologia Oggi: distrutti i mezzi dei rifiuti. Caruso: “Fare piena luce, se doloso i responsabili vadano in galera”

Il primo cittadino esprime solidarietà all'azienda e invoca una risposta ferma dello Stato in caso di matrice criminale

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Un grave incendio ha colpito il cuore dei servizi ambientali di Cosenza durante la notte, mandando in fiamme il deposito operativo della società Ecologia Oggi situato in località Vaglio Lise. Il rogo, le cui cause restano ancora da chiarire, ha avvolto e danneggiato pesantemente diversi automezzi che l’azienda impiega quotidianamente per il servizio fondamentale di raccolta dei rifiuti sul territorio cittadino. L’allarme è scattato tempestivamente, permettendo il rapido afflusso sul posto delle squadre dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine, che hanno presidiato la zona per contenere il fronte del fuoco e avviare i primi rilievi di rito.

La condanna di Caruso e la vicinanza istituzionale ai lavoratori

La reazione delle istituzioni locali è stata immediata e categorica. Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha preso subito posizione per censurare duramente l’accaduto e manifestare il pieno supporto dell’ente pubblico alla dirigenza della società e a tutto il personale.

“Esprimo, anche a nome dell’intera Amministrazione comunale, la più ferma condanna per il grave incendio che ha interessato il deposito di Ecologia Oggi di via Pietro Nenni, provocando il danneggiamento di diversi mezzi impiegati per il servizio di raccolta dei rifiuti. Desidero, al tempo stesso, esprimere la mia solidarietà e la vicinanza istituzionale alla società e ai suoi lavoratori, che ogni giorno assicurano un servizio essenziale per la collettività. La prima, fondamentale notizia positiva è che non si registrano danni alle persone. È questo l’aspetto che conta più di ogni altro e per il quale possiamo tirare un sospiro di sollievo. Rivolgo il più sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco per il tempestivo e qualificato intervento, così come a tutte le donne e gli uomini che, a vario titolo, hanno operato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente sul posto ed hanno già avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire la natura dell’incendio. Confido pienamente nel loro lavoro e, qualora dovesse emergere una matrice dolosa, mi auguro che i responsabili vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia”.

L’appello dello Stato e la difesa senza sconti della legalità

Mentre gli inquirenti analizzano i reperti e i filmati delle telecamere di videosorveglianza per stabilire l’origine delle fiamme, l’amministrazione comunale esorta gli organi investigativi a non tralasciare alcuna pista, rimarcando come un eventuale attacco mirato rappresenterebbe una minaccia diretta alla stabilità civile e ai servizi pubblici della città.

“Se dovesse essere confermata l’origine dolosa del rogo – conclude Franz Caruso – ci troveremmo di fronte ad un episodio di estrema gravità che merita una risposta ferma e decisa da parte dello Stato. Nessuno può pensare di ricorrere alla violenza, all’intimidazione o ad azioni criminali per perseguire i propri fini o per condizionare il regolare svolgimento di attività che incidono sulla vita della collettività. La legalità va difesa ogni giorno con determinazione e senza alcun cedimento, nella piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, chiamate a fare piena luce su quanto accaduto e ad individuare gli eventuali responsabili”.

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