Il Catanzaro non perde tempo. Con l’obiettivo di presentarsi ai nastri di partenza del ritiro tra un mese con la guida tecnica definita, il direttore sportivo Ciro Polito e il presidente Floriano Noto hanno tracciato la rotta per la nuova stagione. Il club giallorosso è chiamato a individuare il quarto allenatore in quattro anni, cercando una figura capace di raccogliere l’eredità lasciata dai predecessori e garantire la solidità necessaria per un campionato competitivo. Il piano d’azione prevede una sequenza precisa: scelta dell’allenatore, definizione dei rinnovi contrattuali e, in sinergia con la proprietà, la gestione delle operazioni in uscita per generare le plusvalenze necessarie al mercato.
I profili nel mirino e l’ipotesi Mignani
La dirigenza sta sondando diverse soluzioni, con un occhio di riguardo verso allenatori capaci di valorizzare l’organico garantendo stabilità. Tra i nomi già finiti sul tavolo di Polito spiccano quelli di Michele Mignani e Davide Possanzini. In particolare, il nome di Mignani appare suggestivo: un suo eventuale approdo in Calabria permetterebbe di ricomporre l’accoppiata Polito-Mignani, che già in passato a Bari ha saputo centrare una promozione in Serie B, sfiorando successivamente il salto nella massima serie. Resta viva anche l’opzione legata a Federico Coppitelli, profilo che si candida come possibile outsider dopo l’esperienza alla guida della Casertana, condotta fino ai playoff di Serie C.
Linea verde e programmazione futura
Indipendentemente dalla scelta finale, il Catanzaro intende confermare la linea verde che ha caratterizzato le ultime stagioni, garantendo spazio alla crescita dei talenti. Restano sotto osservazione i profili di Costantino Favasuli e Mattia Liberali, il cui impiego sarà definito in base alle strategie del nuovo staff tecnico. Il mercato, intanto, inizia a offrire diverse suggestioni: tra gli elementi monitorati per rinforzare la rosa figurano il difensore centrale Daniele Cocetta, legato contrattualmente al Crotone, e il terzino destro Jonas Heinz, reduce da un’annata prolifica alla Casertana. Sarà il nuovo allenatore a valutare la fattibilità di queste operazioni e l’effettivo inserimento nei meccanismi tattici della squadra.











