6 Luglio 2026
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Catanzaro, il mercato si accende tra cantieri e addii. Polisto stringe per Postiglione. Missione per Owusu e Vesentini

La partenza imminente dell'esperto centrale per motivi familiari apre un vuoto nel reparto arretrato giallorosso, dove l'unica certezza rimane Antonini. Intanto la societĆ  stringe i tempi sui giovani e studia mini-abbonamenti per l'indisponibilitĆ  del Ceravolo

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L’estate del Catanzaro si sviluppa lungo un doppio binario, sospeso tra le scadenze del calciomercato e la complessa gestione logistica delle infrastrutture cittadine. A una settimana dal raduno ufficiale di squadra e staff in città, la società è chiamata a risolvere il nodo legato ai lavori di ammodernamento dello stadio “Nicola Ceravolo”. Le operazioni procedono a ritmo serrato, con le demolizioni della curva Massimo Capraro e della copertura della tribuna ormai quasi ultimate, ma l’impatto sul settore marketing è significativo. L’impossibilità di garantire ai tifosi lo stesso posto nei prossimi mesi impone infatti un ripensamento strategico sulle formule di fidelizzazione e sulle sponsorizzazioni aziendali. Per non disperdere l’entusiasmo della piazza, la dirigenza, in stretto contatto con l’amministrazione comunale, sta valutando l’emissione di mini-abbonamenti validi per cinque o sei gare, garantendo così una continuità di supporto al gruppo.

La difesa perde Brighenti: assalto ai giovani della Serie A

Sul fronte tecnico, la novità più rilevante riguarda il reparto arretrato, scosso dall’improvviso e probabile addio di Nicolò Brighenti. Nonostante il recente prolungamento contrattuale e le dichiarazioni del patron Floriano Noto, che vedeva per il calciatore un futuro da dirigente dietro la scrivania, il difensore trentasettenne è ormai a un passo dal trasferimento al Vicenza. Alla base della decisione vi sono motivi strettamente familiari che spingono il giocatore al ritorno a casa dopo un ciclo di quattro stagioni e 137 presenze in giallorosso.

Con la partenza del leader dello spogliatoio, l’unica certezza strutturale in mezzo alla retroguardia rimane Matias Antonini. Il direttore sportivo Ciro Polito si è subito mosso per arginare l’emergenza, bloccando il ventunenne Nicolò Postiglione dal Pineto e avviando contatti stringenti con l’Inter per il terzino diciannovenne Matteo Cocchi e con il Milan per il coetaneo Mattia Cappelletti.

Le manovre a centrocampo e i nodi nel reparto offensivo

La linea mediana e l’attacco completano l’agenda del direttore sportivo, impegnato sia a respingere gli assalti per i pezzi pregiati sia a innestare nuove forze fresche. Resta da definire la posizione di Simone Pontisso, finito nel mirino di Benevento e Verona ma al quale la società ha comunque formalizzato una proposta di rinnovo contrattuale. In uscita si registra anche il forte forte interesse della Sampdoria per la punta Filippo Pittarello, una richiesta rispedita al mittente dal club calabrese, che non ha intenzione di privarsi del proprio terminale offensivo.

In entrata, i fari sono puntati su profili di prospettiva: piacciono il centrocampista italo-ghanese della Juventus Next Gen, Augusto Owusu, e l’esterno Filippo Vesentini, nell’ultima stagione in forza all’Union Brescia. Più sfumata, infine, la pista che porta ad Antonio Di Nardo del Pescara, con il Frosinone ormai in netto vantaggio per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante.

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