Qualunque sia la futura guida tecnica, il Catanzaro può già contare su una solida struttura di squadra per la prossima stagione. Al netto delle partenze che genereranno plusvalenze e degli arrivi legati alle richieste del nuovo allenatore, la base della rosa rimane blindata. In questa settimana di riflessione, i protagonisti dell’ultimo campionato valutano il futuro prima del confronto decisivo con il presidente Floriano Noto. L’unica certezza è rappresentata dai vincoli contrattuali degli elementi in organico: fatta eccezione per il francese Rémi Oudin, libero di accasarsi altrove dal primo luglio, e per i prestiti di Nuamah e Buglio destinati a rientrare rispettivamente a Sassuolo e Juve Stabia, tutti gli altri calciatori sono legati al club per almeno un altro anno. La strategia societaria prevede comunque un ringiovanimento della rosa attraverso l’inserimento di nuovi Under determinati, sulla scia del gruppo che ha guidato la squadra fino alla finale dei playoff. Sotto i riflettori restano anche le posizioni del portiere Pigliacelli e dei centrocampisti Petriccione, Pontisso e Pompetti, tutti sotto contratto fino al 2027 ma fortemente corteggiati da altre società di Serie B, situazioni che richiederanno valutazioni approfondite da parte del club.
Il mercato dei giovani e l’asse con la Serie A
In chiave di mercato, la dirigenza giallorossa valuta il sacrificio di uno dei suoi giovani profili più interessanti per finanziare la campagna acquisti attraverso una cospicua plusvalenza. La scelta ricadrà su uno tra Costantino Favasuli e Mattia Liberali, entrambi tesserati fino al giugno 2029. Tra i due profili esiste tuttavia una differenza sostanziale di carattere economico, poiché sulla futura vendita di Liberali pende una clausola del cinquanta per cento a favore del Milan. Al contrario, Favasuli, recentemente impegnato con la Nazionale maggiore nella sfida contro il Lussemburgo, viene dato ormai per l’immediato salto verso la massima serie. Sullo sfondo rimane l’ombra di Alberto Aquilani, il cui destino potrebbe incrociarsi nuovamente con quello dei due calciatori, qualora decidesse di portarli con sé nella sua prossima avventura professionale, con Sassuolo e Torino in forte pressing sul tecnico dopo il suo incontro con il patron Noto.
I rientri dai prestiti e l’avvio del nuovo ciclo
Il quadro tecnico si completerà con la gestione dei calciatori di rientro dai rispettivi prestiti in giro per l’Italia. Tra i profili più rilevanti spicca l’attaccante Nicolò Buso, reduce dall’esperienza al Mantova, insieme a Francesco Maiolo dalla Cavese, Giovanni Volpe dal Giugliano, Umberto Morleo dal Bra e Gabriel Arditi dal Siracusa. Ogni singola posizione dovrà essere valutata in base alla categoria e alle dinamiche del nuovo assetto societario, non appena saranno ufficializzate le figure del direttore sportivo e del nuovo allenatore. Per il ruolo di uomo mercato si registra l’interesse del Lecce per Ciro Polito, mentre per la panchina l’identikit richiesto dalla proprietà dovrà garantire continuità tattica e progettuale con il lavoro svolto da Aquilani. Il mosaico per il futuro del Catanzaro è ancora alle battute iniziali e non si escludono colpi di scena nelle prossime settimane.









