Accantonare definitivamente i ricordi della finale playoff per la Serie A disputata solo cinque mesi fa contro il Monza e calarsi con umiltà nella dimensione operaia di chi deve lottare punto su punto per mantenere la categoria. È questo il mantra con cui il Catanzaro sta affrontando la nuova fase guidata da Michele Mignani. La serata di Benevento ha offerto la prima immediata risposta sul piano caratteriale: la squadra, rinvigorita dagli innesti arrivati dalla panchina, non si è disunita dopo lo svantaggio, al contrario di quanto accaduto nelle rovinose uscite interne con Mantova e Ascoli, riuscendo a raddrizzare la gara nei minuti finali.
Il calendario fitto e il ridottissimo margine di lavoro hanno costretto il tecnico a ottimizzare ogni seduta. Rientrata in sede,la rosa è stata subito divisa in due gruppi: seduta di scarico per i reduci dal campo di Benevento e test operativo contro la formazione Under 17 per chi non era stato impiegato, prima di passare a sessioni a porte chiuse finalizzate a velocizzare la conoscenza reciproca e l’assimilazione dei nuovi dettami tattici.
La gestione del gruppo, le scelte di formazione e la sfida al Padova
L’obiettivo prioritario del nuovo corso risiede nel recupero atletico e soprattutto psicologico di un collettivo trovato con il morale ai minimi termini fino a pochi giorni fa. La reazione sfoderata al Vigorito ha premiato il lavoro del mister,chiamato adesso a consolidare la crescita nel doppio impegno che precede la sosta: prima la sfida al Ceravolo contro il Padova guidato dall’ex Antonio Calabro, reduce da due successi consecutivi, e successivamente la trasferta di Cesena.Due appuntamenti cruciali prima della pausa che servirà a riordinare le idee e a tracciare le strategie per la finestra di mercato di gennaio.
Sul fronte dell’infermeria si registra l’ennesima tegola per lo scacchiere tattico: ai forfait di Giovane e Pecorino si aggiunge l’ostacolo dei problemi muscolari rimediati da Di Francesco. Per la gara di sabato, Mignani è orientato a lanciare Pafundi dal primo minuto in mediana, a supporto del tandem d’attacco composto da capitan Iemmello e dal rinfrancato Buso, attualmente favorito su Koffi. Con la spinta del pubblico del Ceravolo, il Catanzaro va a caccia del riscatto contro un avversario aggressivo e in salute.













