Il nuovo corso del Catanzaro entra nel vivo sotto la guida di Giorgio Gorgone, che continua a tracciare la strada per la nuova stagione insistendo su ritmi elevati e massima intensità. Nella terza uscita amichevole del ritiro in Valtellina, il tecnico ha fatto disputare una partitella in famiglia a ranghi contrapposti, sfruttando l’ampliamento della rosa che negli ultimi giorni ha visto l’innesto di nuovi elementi. Per testare la tenuta fisica e provare diverse soluzioni tecnico-tattiche, Gorgone ha rivoluzionato il format classico della sfida, dividendola in tre tempi da 25 minuti ciascuno e coinvolgendo l’intero organico a disposizione prima del termine del soggiorno in altura a Livigno e del successivo trasferimento a Rovato, nel Bresciano.
I nuovi innesti e l’analisi del tecnico giallorosso
Tutti sotto pressione e massima rotazione degli uomini in campo: il mister ha lanciato immediatamente dal primo minuto il trequartista Pafundi insieme a Ruggero, impiegato come esterno basso nella formazione allenante, per poi variare moduli e interpreti nel corso del test, inserendo anche Esteves a gara in corso. Il bilancio finale parla di cinque reti complessive e di un’ottima risposta sul piano caratteriale.
Al termine della seduta, il tecnico del Catanzaro ha tracciato il punto della situazione dopo le prime settimane di preparazione: “I ragazzi hanno lavorato bene, pur in condizioni climatiche diverse”.
Gorgone ha poi espresso forte soddisfazione per l’approccio e la solidità mostrati dal gruppo: “È un gruppo dedito al lavoro e i rumors di mercato non hanno condizionato l’impegno”. Un commento positivo è arrivato anche per i volti nuovi integrati in rosa: “Sono arrivati con entusiasmo e si sono allineati allo spirito di chi gioca per il Catanzaro”. Il tecnico ha infine individuato il fattore determinante in questa prima fase di pre-campionato: “Conta lavorare e conoscersi il più possibile”.












