È servita una settimana di estenuanti trattative per superare le resistenze della società friulana, ma l’operazione che porta Simone Pafundi alla corte del Catanzaro si è finalmente conclusa in modo positivo. Nella tarda serata di ieri il giovane talento classe 2006 ha raggiunto il ritiro di Livigno per aggregarsi ai nuovi compagni di squadra, pronto a mettersi immediatamente a disposizione dello staff tecnico per l’avvio formale della preparazione estiva. Si tratta di un innesto di primo piano per il club calabrese, capace di assicurarsi uno dei profili di maggiore prospettiva del panorama calcistico nazionale, noto per essere stato il più giovane esordiente nell’ultimo secolo della Nazionale maggiore italiana under 17, lanciato dall’allora commissario tecnico Roberto Mancini.
La trattativa ha registrato una svolta decisiva quando il direttore sportivo Ciro Polito ha ricevuto il via libera definitivo dall’Udinese, superando le riserve espresse nei giorni precedenti dal tecnico dei bianconeri, Kosta Runjaic. Pafundi approda in giallorosso a titolo temporaneo con opzione per il riscatto a titolo definitivo, fissata per una cifra compresa tra i 4 e i 5 milioni di euro; l’accordo non prevede la clausola di controriscatto in favore della società friulana, alla quale rimarrà invece garantito il 50% sulla futura rivendita del calciatore in caso di riscatto da parte della società del presidente Noto. Sotto il profilo tattico, il fantasista va a occupare nello scacchiere la posizione di trequartista destro con tendenza ad accentrarsi per sfruttare il piede sinistro, ereditando la mattonella lasciata vuota da Liberali e forte di un bagaglio di 26 presenze già collezionate nel recente torneo di Serie B.
Pressing su Ruggero ed è ufficiale Garnica
Parallelamente alla chiusura dell’affare Pafundi, il direttore sportivo Ciro Polito lavora per completare il reparto arretrato da consegnare al tecnico Giorgio Gorgone. Il nome in cima alla lista dei desideri dell’area tecnica è quello di Marco Ruggero, ventiseienne di proprietà dello Spezia ed elemento di spiccata duttilità, capace di disimpegnarsi sia sul centro-destra sia sul centro-sinistra in uno schieramento difensivo a tre. Sul calciatore si registra la forte concorrenza di club di massima serie e di cadetteria quali Sudtirol, Empoli e Vicenza, ma la dirigenza giallorossa punta a chiudere l’accordo entro il fine settimana per regalare al tecnico un profilo moderno e aggressivo, forte delle 55 presenze raccolte tra le fila della Juve Stabia nelle ultime stagioni.
Sul fronte dei tesseramenti ufficiali, la società calabrese ha formalizzato l’ingaggio dell’esterno argentino Alejo Garnica, ventiduenne prelevato dal Nardo e legato al club da un contratto triennale. Il calciatore si trovava già aggregato al gruppo fin dalle prime sedute di lavoro e si è messo in luce firmando una rete nell’amichevole vinta per 3-1 contro la formazione svizzera del Paradiso. Attraverso i canali ufficiali della società, il neoacquisto si è presentato descrivendo le proprie caratteristiche tecniche e la propria disponibilità tattica sul campo: “La velocità, lo strappo, gli inserimenti e il cross sono le mie qualità principali, sono un’ala offensiva, ma posso adattarmi anche a fare il quinto”.












