16 Agosto 2026
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Gorgone contento a metà: “La squadra ha risposto bene, peccato solo per il risultato finale”

Il tecnico analizza l'uscita dalla competizione dopo una gara condotta a lungo. Apprensione per le condizioni fisiche di Pafundi e sguardo già rivolto al debutto in campionato e agli ultimi interventi di mercato.

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Un’eliminazione amara che lascia il rammarico per la dinamica con cui è maturata, ma che restituisce indicazioni preziose sulla qualità del gioco espresso. Il Catanzaro saluta la Coppa Italia crollando ai calci di rigore contro il Südtirol, al termine di una sfida condotta per lunghi tratti e sfuggita di mano soltanto a cinque minuti dal termine del tempo regolamentare. Per l’allenatore Giorgio Gorgone, la risposta caratteriale e tattica della squadra rappresenta un punto di partenza fondamentale, pur nella consapevolezza che la gestione dei momenti decisivi richieda una maggiore maturità.

“L’aspetto negativo è il risultato, che poi è la cosa che conta sempre. Mancavano cinque minuti – spiega Gorgone – Eravamo in leggero affanno dopo 75 minuti di qualità, ma il calcio è così. Faccio i complimenti a loro”. Il tecnico non ha nascosto l’amarezza per la disattenzione che ha portato alla rete del pareggio avversario: “Sinceramente mi sono divertito a vederli. Però nel calcio conta il risultato e non possiamo prendere un gol così a cinque minuti dalla fine”. Una lezione da assimilare rapidamente per evitare cali di tensione del genere nel prosieguo della stagione: “Vanno alzate le antenne. Puoi dominare le partite e creare miliardi di occasioni, ma non devi farti sorprendere. Ho visto comunque tante cose positive, è un gruppo che mi piace. Era effettivamente il primo test di questa estate un po’ particolare”.

Le occasioni sprecate, il caso Pafundi e le prospettive di mercato

A pesare sull’esito del confronto è stata soprattutto l’incapacità di chiudere definitamente i conti prima della reazione degli ospiti. “Non aver fatto il 3-1 ha inciso, ma può capitare di concedere un po’ di campo all’avversario. Non siamo stati abbastanza lucidi e scaltri nelle letture dell’azione che ha portato al gol” ha rimarcato l’allenatore. Tra le note di apprensione della serata figurano le condizioni fisiche di Pafundi, sul quale Gorgone mantiene alta l’attenzione: “È un talento che va alimentato, spero sia uscito solo per un crampo”.

Nonostante il verdetto negativo dei rigori, la risposta del pubblico del Ceravolo ha confermato la vicinanza della piazza al nuovo corso: “Se avessimo fatto una brutta partita ma vinto non sarei stato contento ugualmente, sono fatto così. Apprezzo però che la gente riconosca la prestazione. Avere un pubblico del genere è un punto di partenza importantissimo”.

Le rotazioni effettuate durante la gara sono state inevitabilmente condizionate dall’imminente inizio della stagione regolare: “Ho dovuto fare delle scelte perché venerdì inizia il campionato ed è importante non farsi male. Delle indicazioni interessanti ci sono, ma ho bisogno di rivedere quanto visto oggi”. Con la sessione estiva ancora aperta, il tecnico si affida infine alle mosse della dirigenza per completare la rosa: “Vediamo cosa succederà da qui a fine agosto, sicuramente la società farà il massimo per rafforzare la squadra”.

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