Il presidente del Catanzaro, Floriano Noto, è tornato a parlare per tracciare la rotta della nuova stagione, ribadendo gli obiettivi del club. “Oggi dalla squadra mi aspetto la salvezza come primo step, ma è chiaro che non ci accontentiamo di salvarci, per me la rosa è molto competitiva: Oudin, Pandolfi e Buglio, giusto per citare alcuni di quelli arrivati a fine mercato… diciamo che possiamo essere speranzosi e mi auguro che i risultati ci diano ragione” ha dichiarato Noto.
Il presidente ha sottolineato che la squadra è stata rinforzata con le giuste caratteristiche, alzando “l’asticella di parecchio in determinati ruoli”. La campagna acquisti, ha aggiunto, è stata “all’altezza della piazza e degli obiettivi”, con un buon mix tra giocatori esperti e “giovani forti, alcuni dei più forti d’Italia”.
La scelta della continuità e la sostenibilità economica
Tornando con la mente alla scorsa stagione, Noto ha ricordato i momenti di difficoltà e ha ringraziato i tifosi per il loro sostegno. “C’era chi invocava il cambio di allenatore, per fortuna abbiamo tenuto la barra dritta e non abbiamo sbagliato”, ha detto, ribadendo che la Serie B è per lui “la più difficile di tutte le categorie professionistiche d’Europa”, poiché molte squadre si equivalgono.
Il presidente ha poi messo in evidenza la filosofia del club, che punta sulla sostenibilità e sull’armonia dello spogliatoio. “Il tema della sostenibilità senza follie è la nostra forza, perché potrei anche prendere un calciatore da 7-800mila euro, ma va salvaguardata l’armonia del gruppo” ha affermato. L’obiettivo è quello di evitare “prime donne” e creare un ambiente equilibrato. La sostenibilità si estende anche alla realizzazione del centro sportivo, per cui “entro fine anno speriamo di acquistare i terreni” e al sistema calcio in generale, che necessita di una riforma.








