Esordio vincente e passaggio del turno in Coppa Italia per il nuovo Cosenza guidato in panchina da Coppitelli. Il successo nel derby contro il Crotone assicura l’accesso alla fase successiva del torneo, dove ai primi di settembre affronteranno il Sorrento in trasferta.
L’allenatore ha analizzato la prestazione senza lasciarsi condizionare dal risultato: “Si sono affrontare due squadre ancora in costruzione, però mi tengo stretto lo spirito e l’entusiasmo mostrato dai ragazzi. Si è trattato di una prima tappa del nostro percorso e sono soddisfatto della prestazione. Il risultato lascia il tempo che trova, proprio per i motivi che ho citato”. Lo sguardo del tecnico è già rivolto all’imminente avvio del campionato, previsto per sabato 22 nella trasferta contro l’Audace Cerignola: “Da questo fine settimana – sottolinea – inizierà un’altra storia e, l’avvio del campionato, sarà per noi un banco di prova decisamente importante”.
Il mercato dell’anno zero: le cessioni e l’arrivo di Petrovic
L’organico del Cosenza ha attraversato una profonda rifondazione estiva sotto la regia del direttore sportivo Fabio Lucioni, che ha definito la stagione al via come un vero e proprio “anno zero”. Lo smantellamento della rosa della passata stagione, dettato dalle richieste di partenza dei senatori e dalla necessità societaria di abbattere i costi, ha garantito entrate milionarie. Della vecchia guardia figurano attualmente in organico i soli Pompei, Ciotti, Dametto, Contiliano, Emmausso e Cimino, mentre appaiono destinate a concretizzarsi a breve le uscite di Palmieri e Zilli, con quest’ultimo intenzionato a salire in Serie B e seguito dal Vicenza.
Sul fronte degli innesti, dopo il tesseramento del difensore Dalmazzi (ex Sambenedettese, rimasto in panchina a Crotone), la priorità resta l’ingaggio di un centrale d’attacco e di un regista di centrocampo. Per il reparto avanzato è stato individuato Tomi Petrovic, ventisettenne di proprietà della Juve Stabia, reduce dalle esperienze con Treviso e Pergolettese, il cui arrivo in città è atteso nella giornata di domani. Il ds Lucioni invita tuttavia alla prudenza: “Dobbiamo restare con i piedi per terra perché la strada è lunga. Il campionato ci dirà la vera forza di questo Cosenza che andrà completato con almeno altri tre nuovi elementi esperti e di categoria”.
Il contenzioso per lo stadio San Vito-Marulla davanti al Consiglio di Stato
Oltre agli impegni agonistici e alle trattative di calciomercato, resta aperta la querelle amministrativa legata all’utilizzo dello stadio San Vito-Marulla, che vede contrapposti il Comune di Cosenza e la società rossoblù. Dopo la pronuncia del Tar, il contenzioso è approdato al Consiglio di Stato: l’organo costituzionale si esprimerà in merito alla vicenda con un’ordinanza attesa per il prossimo primo settembre.












