Dopo una settimana ad alta tensione, segnata dalle dichiarazioni di Buscè sull’assenza dei campi d’allenamento e dalla preoccupazione per l’infortunio di Baez, il Cosenza Calcio risponde sul campo e supera l’Audace Cerignola per 3-0 nella 27ª giornata di Serie C.
Un risultato largo che non racconta fino in fondo le difficoltà affrontate dai rossoblù, a lungo sotto pressione ma cinici nei momenti chiave.
Buscè ripropone Pompei tra i pali, con novità in difesa: esordi per Vannucchi e Pintus. A centrocampo torna Ba dal primo minuto. In attacco tridente con Florenzi, Beretta e Cannavò.
Primo tempo: Moretti la sblocca, ma quanti brividi
Parte meglio il Cerignola: al 4’ Parlato sfiora il vantaggio di testa da posizione ravvicinata.
Al 14’ il Cosenza trova il gol con Beretta, servito da Ciotti, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il vantaggio arriva al 27’: punizione di Cannavò respinta dalla barriera, Caporale rimette dentro e Moretti di testa firma l’1-0.
Al 34’ ancora Beretta in rete in spaccata sul cross di Cannavò, ma dopo revisione FVS il gol viene annullato per posizione irregolare.
Nel finale il Cosenza soffre: al 40’ doppio brivido in area rossoblù, poi al 42’ Cannavò colpisce la traversa della propria porta sugli sviluppi di un corner. Segnali di confusione nella retroguardia. Si va al riposo sull’1-0, con i Lupi più concreti ma tutt’altro che brillanti.
Ripresa: assalto Cerignola, Pompei decisivo
Buscè inserisce Garritano per Ba. Il Cerignola rientra con grande aggressività.
Al 46’ Ludovico D’Orazio si presenta solo davanti a Pompei ma calcia fuori di pochissimo. Al 50’ e 51’ ancora ospiti pericolosi con Cretella e lo stesso D’Orazio.
Il Cosenza fatica a uscire. Al 70’ Russo si invola verso la porta, ma Pompei salva il risultato con un intervento determinante. Sulla respinta Paolucci cade in area: ammonito per simulazione.
La pressione dei pugliesi è costante, ma manca precisione sotto porta.
Il colpo del ko: entra Emmausso, cambia la partita
Al 75’ Achour rileva Beretta, poi all’80’ dentro D’Orazio ed Emmausso.
Ed è proprio Emmausso a spaccare la gara: all’87’ serve un filtrante perfetto per Garritano che fredda Iliev per il 2-0.
Nel recupero (otto minuti concessi), il Cosenza dilaga: al 98’ Achour finalizza il tocco morbido ancora di Emmausso e firma il definitivo 3-0.
Tre punti conquistati, ma prestazione opaca
Il risultato è netto, ma la gara è stata tutt’altro che semplice. Il Cerignola si è dimostrato arcigno e propositivo, creando numerose occasioni senza però concretizzarle. Il Cosenza, pur non sfavillante, è stato cinico e concreto, qualità che gli consentono di rinsaldare il quarto posto in classifica.
Una vittoria che pesa, soprattutto alla luce della fiducia mentale. Ma servirà maggiore solidità per affrontare il finale di stagione e squadre di tutt’altra caratura.
Il tabellino della partita
COSENZA (4-3-3): Pompei; Cannavò, Moretti, Pintus (35’ st D’Orazio), Caporale; Palmieri (17’ st Contiliano), Langella, Ba (1’ st Garritano); Ciotti, Beretta (30’ st Achour), Florenzi (35’ st Emmausso). In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Rocco, Ferrara, Mazzulla. All.: Buscè
AUDACE CERIGNOLA: Iliev; Todisco, Russo, Vitale (45’ st Tarantino), Gambale, Paolucci, Ligi (45’ st Cocorocchio), Gasbarro, D’Orazio (19’ st Moreso), Cretella (19’ st Ruggiero), Parlato (30’ st Ballabile). In panchina: Russo, Fares, Di Tommaso, Spaltro, Nanula, Bassino, Iervolino, Labranca. All.: Maiuri
ARBITRO: Dasso di Genova
MARCATORI: 27’ pt Moretti, 42’ st Garritano, 53’ st Achour








