Il Cosenza guarda al 2026 con una linea chiara: nessuna rivoluzione, ma scelte mirate. In cima all’agenda della dirigenza rossoblù c’è una priorità che non ammette distrazioni: mettere al sicuro Manuel Ricciardi, uomo chiave dell’attacco e riferimento tecnico di questa stagione. Con sette reti all’attivo, il suo futuro è il primo dossier aperto in vista della sessione invernale. Da partente a pedina fondamentale dello scacchiere, il giocatore ha dimostrato di essere imprescindibile per i rossoblù cambiando il volto della squadra.
Caporale punto fermo, rinnovo già definito
Il nuovo anno, intanto, ripartirà da una certezza già messa nero su bianco: Alessandro Caporale. Il difensore si è imposto come perno della linea arretrata, saltando una sola gara dall’inizio del campionato, quella di Potenza contro il Sorrento, quando Buscè optò per un turno di rotazione dopo il ko con l’Atalanta Under 23.
Dal match successivo, proprio contro il Potenza, il centrale è tornato stabilmente al centro della difesa, fino al prolungamento contrattuale che lo ha di fatto sottratto alle sirene di mercato. Una mossa strategica che ha spento in anticipo l’interesse maturato nelle ultime finestre di trasferimenti.
Ricciardi, trattativa aperta e nodo da sciogliere
Diversa la situazione di Manuel Ricciardi. L’attaccante, legato al Cosenza fino al 30 giugno 2026 con opzione per l’anno successivo, è al centro di un confronto che va avanti da settimane ma che, al momento, non ha ancora portato a una fumata bianca.
Il club lavora per trovare un’intesa che consenta di mettere al sicuro il giocatore più prolifico della rosa, evitando che il suo nome diventi uno dei più appetibili nella sessione invernale.
Calciomercato: Ciotti ed Emmausso vicini
Sul fronte rinforzi, però, arrivano segnali incoraggianti. Il direttore sportivo facente funzioni Domenico Roma è vicino a chiudere per Pietro Ciotti, esterno offensivo, e Michele Emmausso, attaccante pronto a rafforzare il reparto avanzato.
La volontà dei due calciatori di vestire la maglia rossoblù rappresenta un elemento chiave nelle trattative, anche alla luce delle difficoltà societarie di Trapani e Audace Cerignola, che sembrano avere margini ridotti per opporsi alle richieste dei rispettivi tesserati.









