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8 Maggio 2026
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Stadio San Vito-Marulla, Spataro incalza Caruso: “Basta concessioni a questa proprietà”

Nel mirino la gestione sportiva e il rapporto ormai compromesso con la tifoseria e la città

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Il futuro del Cosenza Calcio e la questione legata all’utilizzo dello stadio “San Vito-Marulla” diventano terreno di scontro politico. A intervenire è il consigliere comunale di minoranza Michelangelo Spataro, che invita apertamente il Comune a non autorizzare ulteriori concessioni all’attuale proprietà rossoblù.

“La città pretende rispetto e chiarezza”

Per Spataro, la vicenda non può essere ridotta a una semplice pratica amministrativa. Secondo il consigliere, la scelta relativa alla concessione dell’impianto rappresenta un passaggio decisivo per comprendere quale direzione si voglia dare al calcio cittadino.

“Non si tratta soltanto di burocrazia – sostiene – ma di una decisione che ha un peso politico e simbolico enorme per la città e per i tifosi che continuano a seguire la squadra nonostante le delusioni degli ultimi anni”.

L’appello all’amministrazione comunale

Nel suo intervento, Spataro chiama in causa direttamente il sindaco Franz Caruso e la Giunta, chiedendo una presa di posizione netta dopo la conclusione del campionato. “Adesso servono scelte coraggiose e trasparenti. Non ci sono più giustificazioni – afferma –. Continuare con questa gestione significherebbe condannare il Cosenza a un futuro senza prospettive, fatto di contestazioni, sofferenze sportive e assenza di programmazione”.

“La passione dei tifosi non può essere tradita”

Il consigliere evidenzia poi il forte legame tra la squadra rossoblù e la comunità cittadina, richiamando la presenza dei tifosi sugli spalti anche nelle fasi più difficili della stagione. “Allo stadio continuano ad andare famiglie intere, giovani e appassionati che sostengono questi colori con amore autentico. Questa gente merita rispetto e soprattutto un progetto credibile, costruito con ambizione e visione”.

Secondo Spataro, il calcio cosentino non può più vivere “alla giornata”, senza una strategia capace di garantire stabilità e rilancio sportivo.

L’invito a Guarascio

Nella parte finale dell’intervento arriva anche un messaggio diretto al patron del club, Eugenio Guarascio. Per il consigliere comunale, il rapporto con la tifoseria sarebbe ormai compromesso. “È sotto gli occhi di tutti la distanza che si è creata tra la proprietà e la città – conclude –. Per il bene del Cosenza sarebbe necessario un passo indietro, affinché si possa finalmente aprire una nuova fase all’altezza della storia sportiva rossoblù”.

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