L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro riorganizza e rilancia i servizi di prossimità dedicati alle patologie della nutrizione, mettendo a tacere le indiscrezioni su una presunta chiusura della struttura specialistica del capoluogo. L’Ambulatorio DNA (Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione), operativo presso il Consultorio Familiare di via Cardinale Sirleto 35 a Catanzaro, ha ripreso infatti a pieno regime l’erogazione delle prestazioni dedicate alla presa in carico dei pazienti.
In relazione ad alcune notizie diffuse nei giorni scorsi, la direzione aziendale ha ritenuto opportuno precisare che l’Ambulatorio non ha mai interrotto la propria attività. Nel corso di una fase transitoria si è resa semplicemente necessaria una rimodulazione temporanea di alcune prestazioni, dovuta a esigenze organizzative e alla gestione delle risorse professionali dedicate. Superata tale fase, il servizio ha ripristinato la piena operatività, confermando l’impegno dell’Azienda nel garantire continuità assistenziale ai pazienti e alle loro famiglie.
Il modello multidisciplinare e i dati dell’assistenza sul territorio
La struttura si configura come un servizio di primo livello, gestito direttamente dall’ASP di Catanzaro, in grado di assicurare un supporto integrato per affrontare patologie complesse che richiedono competenze eterogenee. L’assistenza viene garantita attraverso la presenza coordinata e simultanea di psicologi, psichiatri e medici internisti, capaci di coprire sia l’aspetto clinico-nutrizionale sia quello psicologico.
Attualmente sono 40 i pazienti, con i rispettivi nuclei familiari, presi in carico dall’Ambulatorio di via Cardinale Sirleto. La struttura rappresenta un presidio fondamentale per il territorio circostante, offrendo ascolto, valutazione e presa in carico specialistica multidisciplinare in un ambito particolarmente delicato, nel quale la tempestività dell’intervento, la continuità terapeutica e la qualità dell’assistenza rivestono un ruolo essenziale per il successo delle terapie.
I piani di potenziamento attraverso i fondi della medicina territoriale
Le prospettive a medio termine prevedono un consolidamento strutturale del centro, volto a intercettare una domanda di assistenza sempre più diffusa tra le fasce giovani della popolazione. L’Ambulatorio, ormai pienamente strutturato, sarà ulteriormente potenziato grazie alle risorse economiche specificamente destinate alla medicina territoriale, con l’obiettivo di ampliare l’offerta dei servizi e rafforzare la rete di supporto ai pazienti affetti da disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
A margine della riorganizzazione, l’ASP di Catanzaro ha espresso il proprio formale ringraziamento a tutti i professionisti sanitari coinvolti nella struttura per il lavoro svolto e per l’impegno costante profuso a tutela della salute dei pazienti.










