Poste Italiane accelera sulla transizione ecologica e rafforza il proprio impegno per la sostenibilità ambientale in Calabria. L’azienda punta ad attivare 10mila punti di ricarica in tutta Italia entro il 2026, installando le infrastrutture sia nei parcheggi privati aziendali sia in aree pubbliche adiacenti agli uffici postali, grazie a protocolli d’intesa a costo zero per i Comuni.
“In particolare, nella provincia di Catanzaro sono state installate 36 colonnine – spiegano i vertici aziendali – di cui sono state attivate le prime 3 a Soverato e Satriano”. Gli altri impianti sono stati realizzati nei piccoli centri, tra cui Squillace, Sersale, Gasperina, Chiaravalle Centrale, Botricello, Jacurso, Marcellinara, Palermiti, San Sostene, Miglierina, Centrache, Pianopoli, Cortale e Montauro.
Uffici intelligenti contro gli sprechi: il progetto Smart Building
La svolta ecologica passa anche attraverso la gestione ottimizzata degli edifici commerciali. Il programma “Smart Building” prevede infatti l’introduzione di un sistema di monitoraggio automatizzato per regolare illuminazione e temperature in base alle reali necessità operative.
“Con l’implementazione di Smart Building – evidenzia la nota di Poste Italiane – è previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas”. Ad oggi sono già 59 gli uffici postali catanzaresi coinvolti nel progetto, tra cui Soverato, Tiriolo, Decollatura, Botricello e Serrastretta, con l’obiettivo di estendere presto la copertura in modo capillare.
Sole ed energia pulita: 12 impianti fotovoltaici attivi sul territorio
La terza colonna portante della strategia ambientale nella provincia di Catanzaro riguarda l’autoproduzione energetica. L’obiettivo nazionale del gruppo guidato dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante è di superare i 1.300 impianti solari entro il 2026.
“Sempre in provincia di Catanzaro – conclude l’azienda – sono stati installati ad oggi 12 impianti fotovoltaici, di cui i primi 10 sono già operativi sugli edifici postali di Settingiano, Pianopoli, Taverna, Squillace, Caraffa, Satriano, Soverato, Gasperina, Mangone e Soveria Mannelli”. A pieno regime, le strutture locali garantiranno una capacità di produzione di picco pari a 141 kW, riducendo drasticamente l’impatto ambientale sul territorio.









