“È ormai di pubblico dominio lo stato di collasso in cui versa la situazione sanitaria nel capoluogo di Regione, in particolare per quanto riguarda l’unico Pronto Soccorso attivo presso il P.O. “Pugliese Ciaccio”, oggi parte dell’AOU “Renato Dulbecco”. Una condizione inaccettabile, soprattutto se posta in relazione con il fondamentale diritto alla salute, di cui dovrebbero beneficiare tutti i cittadini, anche in una prospettiva di tutela costituzionale”. A dirlo sono l’avvocato Francesco Bianco, l’avvocato Aldo Costa, il dottor Sergio Gaglianese (presidente dell’associazione “La Tazzina della Legalità”), l’avvocato Raffaele Lucia e l’avvocato Peppino Mariano (presidente di Confassociazioni Calabria).
La mancata attuazione del protocollo d’intesa
Nel loro appello pubblico, i promotori denunciano la mancata attuazione del Protocollo d’Intesa firmato il 21 febbraio 2023 tra Regione Calabria e Università Magna Graecia di Catanzaro. “All’articolo 15.5 – ricordano – il documento prevedeva espressamente che il direttore generale dell’AOU, d’intesa con il rettore, presentasse alla Regione una proposta operativa per l’ampliamento dei DEA di II livello, con l’attivazione di un Pronto Soccorso a direzione universitaria presso il Policlinico Mater Domini, indicandone risorse umane e tecnologiche. Tutto questo doveva avvenire in tempi già ampiamente scaduti. E invece, nessun seguito è stato dato”.
I firmatari ribadiscono che la istituzione di un secondo Pronto Soccorso non sarebbe sostitutiva, bensì integrativa rispetto a quello attuale. “La coesistenza delle due strutture rappresenterebbe una risposta concreta ai bisogni dei cittadini, migliorando la capacità di gestione dell’emergenza sanitaria, ormai insostenibile. Il Policlinico universitario – spiegano – potrebbe rafforzare in modo sinergico tutto il sistema sanitario cittadino”.
La crisi irrisolta al Sant’Anna hospital
Nel documento si fa riferimento anche ad altri segnali critici che aggravano il quadro: “La crisi ancora irrisolta del S. Anna Hospital, il mancato accreditamento delle scuole di specializzazione in “Malattie infettive” e “Emergenza-Urgenza”, rappresentano ulteriori colpi alla sanità catanzarese e alla Facoltà di Medicina dell’ateneo, già penalizzata negli anni da continue gemmazioni”.
Gli estensori chiariscono di non voler prestare il fianco a logiche elettorali, ma ribadiscono l’evidente esigenza di conoscenza e trasparenza sullo stato delle cose, anche rispetto a un procedimento amministrativo mai seriamente avviato.
“Risposte chiare e impegni precisi sul secondo Pronto soccorso”
Per questo motivo, annunciano che subito dopo l’ufficializzazione delle candidature alla Presidenza della Regione, verrà convocata una manifestazione pubblica a Catanzaro.
“Inviteremo i candidati alla Presidenza, il Rettore dell’Università Giovanni Cuda, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita e la commissaria straordinaria dell’AOU Renato Dulbecco, Simona Carbone. Ci aspettiamo risposte chiare e impegni precisi su tempi e modalità per attivare il secondo Pronto Soccorso“.









