I servizi svolti nel week end, oltre ai numerosi controlli effettuati finalizzati ad aumentare sempre più la generale percezione di sicurezza sul territorio, consentivano nello specifico di identificare oltre 400 persone e controllare 321 veicoli; in totale sono state elevate 12 sanzioni al Codice della strada, tra le quali 4 per l’uso del telefono alla guida, 2 per guida senza cintura di sicurezza e 2 per il mantenimento di una velocità pericolosa. Anche nel mese di settembre l’Arma dei Carabinieri di Soverato prosegue la propria intensa e quotidiana attività di controllo del territorio e di contrasto a qualsiasi forma di illegalità rilevata. Numerosi i servizi posti in essere in tal senso, sia tramite l’utilizzo di pattuglie con colori d’istituto sia tramite personale in abiti simulati.
I posti controllati
Lo scopo finale resta sempre il medesimo: il raggiungimento di un maggior senso di sicurezza, in considerazione del particolare periodo estivo, che vede il Soveratese meta di numerosissimi turisti. I servizi in parola, che vedono costantemente l’impegno corale dei militari della Compagnia di Soverato, sono stati e sono tuttora svolti ponendo la massima attenzione su alcuni compartimenti principali: il controllo di tutte le zone del territorio, dei vari esercizi commerciali, l’identificazione di persone e mezzi mediante l’effettuazione di una serie di posti di controllo e posti di blocco lungo le principali arterie di comunicazione stradale nonché nei punti nevralgici e maggiormente frequentati del territorio, al fine di contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e/o alcoliche, e, infine, non ultimo, il contrasto ai reati predatori in genere.
Resistenza e minaccia a pubblico ufficiale
Vari episodi violenti sono stati scongiurati dall’intervento tempestivo delle pattuglie predisposte nell’ambito del servizio straordinario di controllo del territorio, convenzionalmente denominato “Estate Sicura”. I Carabinieri della Stazione di Guardavalle hanno tratto in arresto per il reato di evasione un 24enne, che nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai militari, nottetempo, fuori dalla propria abitazione mentre era alla guida di un quad-bike. I militari della Stazione di Gasperina hanno arrestato un 39enne di Montauro poiché ritenuto responsabile di resistenza violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale nonché maltrattamenti in famiglia. L’uomo in evidente stato di alterazione psicofisica ha dapprima minacciato e successivamente aggredito opponendo resistenza ai militari operanti, al fine di farli desistere dal compiere il loro servizio. Prima del giudizio di convalida dell’arresto, l’uomo è stato tradotto presso la camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Soverato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel primo fine settimana di settembre si è registrato anche un episodio di movida particolarmente violenta a Soverato. Scoppia un litigio tra ragazze in un noto locale notturno ed un ragazzo è intervenuto per sedare la lite, ma è rimasto ferito. La vittima, un giovanissimo è stato colpito con pugni in volto e ha riportato la frattura scomposta del setto nasale. L’allarme è scattato all’alba, quando all’interno del locale sono scoppiati i primi tafferugli. I carabinieri sono intervenuti ma non c’era quasi più nessuno. Le indagini sono scattate subito da parte dei Carabinieri della Compagnia di Soverato per ricostruire il movente e la dinamica e incrociando le testimonianze di alcuni ragazzi presenti al momento dell’aggressione con le immagini delle telecamere di sicurezza della zona, in meno di 24 ore è stato identificato con certezza l’autore dell’aggressione: un 30enne della zona che è stato denunciato per lesioni personali alla Procura della Repubblica di Catanzaro. Altri accertamenti amministrativi sono in corso.
Minaccia e violenza
Diversi gli episodi di minacce e violenza contrastati dai militari anche in altri comuni del comprensorio soveratese:
L’impegno dei Carabinieri non è mancato anche nella lotta alla violenza verso le donne, ricordando gli stretti contatti pure con le varie organizzazioni pubbliche e di volontariato, elementi essenziali a gestire in modo adeguato questo tipo di reati.
Ad Isca Marina i Carabinieri della locale Stazione hanno sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Isca sullo Ionio, un 46enne a seguito delle molteplici aggressioni ed atti persecutori patiti dall’ex compagna, che ha presentato denuncia-querela.
A Satriano i militari della locale Stazione hanno ricostruito un episodio di atti persecutori, denunciando un 40enne ritenuto responsabile, in più occasioni, di minacce e pedinamenti nei confronti dell’ex coniuge, procurandole un grave stato di ansia e preoccupazione.
A Torre di Ruggiero, i Carabinieri della Stazione di Cardinale hanno denunciato un 58enne per aver ripetutamente maltrattato un familiare convivente.
Nell’ambito dei controlli per la sicurezza stradale, a Soverato, i militari della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà e ritirato la patente di guida ad un 35enne di Lamezia Terme per aver condotto la propria autovettura sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, del tipo “cannabinoidi”, causando un sinistro stradale con feriti. A Cardinale, i militari della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un 62enne del posto, poiché, durante un controllo veicolare, è stato sorpreso alla guida della propria autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica e si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati alla verifica dello stato di ebbrezza alcolica.
Disturbo alla quiete pubblica
A Soverato, continua a registrarsi il problema della musica ad alto volume nella notte, con il conseguente disturbo della quiete pubblica. I Carabinieri della locale Stazione hanno quindi nuovamente eseguito dei controlli congiuntamente a personale tecnico Arpacal di Catanzaro. Al termine degli accertamenti, i valori sonori prodotti durante la serata danzante di un noto locale notturno sono risultati superiori a quelli stabiliti dal piano di zonizzazione acustica comunale, pertanto il gestore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catanzaro per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.Nel più ampio monitoraggio, predisposto anche nelle adiacenze del lungomare di Montepaone lido, sono stati identificati e segnalati alla Prefettura di Catanzaro, tre giovani poiché trovati in possesso di sostanze stupefacenti del tipo “marijuana”.








