30 Giugno 2026
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Cosenza lancia “Connect”, il piano per diventare destinazione turistica: presentato il progetto strategico

Il progetto illustrato da Franz Caruso e Rosario Branda mira a costruire una rete tra cultura, eventi e territorio. Prevista una strategia integrata tra pubblico e privato per rilanciare l’attrattività cittadina

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È stato presentato a Palazzo dei Bruzi il programma strategico “Cosenza Connect”, il progetto con cui l’amministrazione comunale punta a trasformare la città in una destinazione turistica stabile e riconoscibile. L’iniziativa è stata illustrata dal sindaco Franz Caruso insieme all’assessore al Turismo Rosario Branda, alla presenza di operatori del settore, associazioni di categoria, strutture ricettive, ristoratori e rappresentanti del comparto culturale ed economico locale.

Una strategia per superare il turismo occasionale

Il progetto nasce dall’esigenza di rafforzare la reputazione turistica della città, ancora in fase di consolidamento, attraverso un sistema integrato capace di mettere in connessione eventi, cultura, economia e servizi. L’obiettivo dichiarato è superare la logica del turismo “mordi e fuggi”, trasformando Cosenza in una città capace di trattenere i visitatori più a lungo e di generare un indotto economico stabile.

Caruso: “Una città che deve essere vissuta”

Nel suo intervento, il sindaco Franz Caruso ha richiamato il successo di recenti iniziative cittadine come la Notte Bianca, interpretandole come segnali di una città in movimento e sempre più partecipata. Secondo il primo cittadino, il percorso avviato punta a valorizzare le componenti identitarie di Cosenza, con particolare attenzione alla cultura, alle radici storiche e al centro storico, considerato elemento centrale dell’offerta turistica complessiva.

Branda: “Serve un brand turistico riconoscibile”

L’assessore Rosario Branda ha sottolineato come il progetto punti alla costruzione di una vera destinazione turistica strutturata, fondata su un’identità chiara e su un brand territoriale riconoscibile. Ha evidenziato inoltre la necessità di ampliare la visione oltre i confini urbani, integrando mare, montagna e borghi in un’unica strategia di promozione territoriale. Il modello di riferimento prevede una regia pubblica per la pianificazione e una gestione privata per la commercializzazione dell’offerta turistica.

Un sistema integrato tra cultura, natura e territorio

Il progetto si sviluppa lungo quattro direttrici principali che intrecciano dimensione urbana e patrimonio culturale, turismo naturalistico legato alla Sila, connessioni con le aree costiere e valorizzazione dei borghi e delle esperienze di turismo lento. L’idea è costruire un sistema territoriale unitario capace di mettere in relazione le diverse anime della provincia, rafforzando la capacità attrattiva complessiva dell’area.

Sinergie istituzionali e nuovi progetti

Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo strategico della collaborazione con il Parco Nazionale della Sila e con la rete MAB Unesco, considerati elementi chiave per lo sviluppo di un’offerta turistica integrata. È stato inoltre annunciato un nuovo progetto dedicato alle festività natalizie, che prevede la trasformazione della Villa Nuova in uno spazio tematico dedicato a tradizioni, artigianato ed enogastronomia, con il coinvolgimento diretto degli operatori locali.

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