L’Istituto Superiore Majorana di Corigliano-Rossano entra ufficialmente nel Movimento delle Avanguardie Educative, la rete nazionale promossa da INDIRE che raccoglie scuole impegnate a innovare l’insegnamento, ripensando spazi, tempi e strumenti didattici. L’obiettivo della rete è chiaro: adattare la scuola ai cambiamenti sociali, sperimentando approcci formativi capaci di accrescere il pensiero critico, la partecipazione attiva e la responsabilità civica.
Una mattinata di sensibilizzazione e riflessione
In occasione della Giornata nazionale contro la violenza sulle donne, l’istituto ha organizzato un evento speciale su iniziativa del Dirigente Saverio Madera, trasformando l’Aula magna in un laboratorio educativo collettivo. Le lezioni ordinarie sono state sospese per offrire uno spazio di ascolto e confronto, incoraggiando studenti e docenti a discutere attivamente del tema della violenza di genere.
Debate: partecipazione e consapevolezza
Gli studenti del triennio hanno preso parte a sessioni di debate, metodologia centrale delle Avanguardie Educative. Il confronto non è stato solo un esercizio di retorica, ma un’occasione per sviluppare capacità argomentative, spirito critico e consapevolezza sociale, analizzando la violenza sulle donne come fenomeno radicato culturalmente e socialmente.
La letteratura come strumento di analisi
Il Dipartimento di Lettere ha proposto una lettura critica di una novella di Giovanni Verga, utilizzando la narrativa come strumento per comprendere come la violenza non sia mai un episodio isolato, ma un problema strutturale legato a stereotipi e dinamiche di potere patriarcali.
YouPol: tecnologia per la sicurezza dei giovani
La Polizia di Stato, rappresentata dal Primo Dirigente del Commissariato di Corigliano-Rossano Raffaele Iasi e dall’agente scelto Rosalinda Celestino, ha presentato l’app YouPol, strumento digitale per segnalare episodi di violenza domestica, minacce o situazioni di pericolo, anche in forma anonima. L’app rappresenta un supporto concreto per prevenire abusi e garantire protezione soprattutto ai più giovani.
Ricordando Maria Rosaria Sessa
La mattinata si è conclusa con la testimonianza di Nazareno Sessa, fratello della giornalista Maria Rosaria, vittima di femminicidio nel 2002. L’applauso collettivo dei presenti ha sottolineato l’impegno della scuola nel promuovere cambiamento culturale. L’ingresso nelle Avanguardie Educative e le iniziative contro la violenza sulle donne confermano la scelta dell’istituto di responsabilizzarsi, formando cittadini consapevoli e attivi nella società.









