È stata presentata a Cosenza la misura di definizione agevolata delle posizioni debitorie, la cosiddetta “pace fiscale”, con l’obiettivo di sostenere i cittadini in difficoltà economica e favorire la regolarizzazione dei tributi comunali.
Nel corso della conferenza stampa a Palazzo dei Bruzi, il sindaco Franz Caruso ha spiegato la ratio dell’iniziativa: “In un contesto di evidente difficoltà economica della comunità abbiamo deciso di stare accanto ai cittadini contribuenti perché nessuno venga lasciato indietro”
Equità fiscale e miglioramento della riscossione
Il primo cittadino ha evidenziato i progressi compiuti dall’Ente sul fronte della riscossione, passata negli ultimi anni dal 19% a circa il 60%, sottolineando come le criticità del passato fossero legate soprattutto a limiti organizzativi.
“Oggi la macchina comunale è più efficiente e stiamo costruendo un sistema in cui tutti contribuiscono per il bene collettivo”. L’obiettivo dichiarato resta quello di raggiungere la soglia nazionale del 70%.
Come funziona la misura
La “pace fiscale” consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione pagando il solo capitale e le spese, senza sanzioni né interessi. È prevista inoltre la possibilità di rateizzare gli importi fino a 72 mensilità, con rate a partire da 50 euro, rendendo più sostenibile l’adempimento.
La misura riguarda i debiti maturati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2025 e consente di definire sia singole posizioni sia l’intero debito complessivo. Restano esclusi i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, l’Irap e i debiti derivanti da condanne della Corte dei Conti.
Assistenza ai cittadini e accesso semplificato
Per agevolare l’accesso alla procedura, l’amministrazione ha previsto un sistema di assistenza dedicato anche a chi non dispone di strumenti digitali. “Sarà possibile rivolgersi direttamente agli uffici comunali per ricevere supporto completo”.
Le pratiche potranno essere presentate online o tramite Pec, ma sarà garantita assistenza in presenza presso gli sportelli del settore Tributi.
I primi numeri e le prossime scadenze
A illustrare i dati iniziali è stato il dirigente Carmelo Misiti, che ha evidenziato un riscontro immediato da parte dei cittadini, con centinaia di istanze già pervenute nei primi giorni.
Le richieste per conoscere i debiti definibili dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2026. Seguirà la fase di adesione con la possibilità di pagamento in un’unica soluzione o rateizzato, con prima scadenza fissata al 31 luglio 2026.






