Rende ha reso omaggio a Giulio Regeni con l’inaugurazione di una panchina gialla all’inizio di via Rossini, all’altezza del civico 113. La scelta del luogo non è casuale: cuore della città e della movida, frequentato dai giovani, il sito diventa così un punto di riflessione sulla vicenda del ricercatore friulano scomparso tragicamente dieci anni fa.
La panchina, decorata con palloncini gialli recanti la scritta “Verità per Giulio”, è stata donata dal Punto Giallo del Bazar “Mille Idee” di Arcavacata e dal suo titolare, Luca De Luca. L’iniziativa anticipa il decennale della scomparsa, fissato per il 25 gennaio 2026, e il ritrovamento del corpo avvenuto il 31 gennaio 2016.
Il ruolo della memoria nelle nuove generazioni
Il consigliere Comunale Clelio Gelsomino ha sottolineato il significato educativo dell’iniziativa: «Via Rossini è un punto centrale di Rende, e la panchina rappresenta un modo concreto per stimolare i giovani a conoscere la storia di Giulio».
Un messaggio audio dei genitori di Regeni ha accompagnato la cerimonia: “Ringraziamo Rende e il Punto Giallo per la loro sensibilità, speriamo di poter venire presto a trovarvi”.
Diritti, giustizia e Stato di diritto
La docente Donatella Loprieno (Unical) ha ricordato come la panchina sia anche un monito sui diritti fondamentali e sul giusto processo: “La morte di Giulio ci ricorda che prima della ragion di Stato viene la cultura dei diritti. Conosciamo i nomi dei responsabili del suo omicidio in Egitto, ma è complesso condannarli. In Italia, però, siamo uno Stato di diritto e non un’autocrazia”.
L’Assessore al Welfare Daniela Ielasi ha evidenziato come la vicenda di Regeni serva da esempio per i giovani studiosi: “La tragedia di Giulio avrebbe potuto colpire chiunque stesse svolgendo ricerche internazionali. La sua morte ha acceso i riflettori sull’importanza della tutela dei diritti e sulla necessità di fare giustizia, come nel caso di Patrick Zaki“.
Un simbolo di memoria e impegno
La panchina gialla diventa così un simbolo permanente di memoria, capace di stimolare riflessione, educazione civica e attenzione alla verità e alla giustizia. L’Amministrazione Comunale auspica che questo gesto contribuisca a mantenere vivo il ricordo di Giulio Regeni e a rafforzare la consapevolezza sui valori del diritto e dei diritti umani.









