L’ombra del racket e della violenza criminale torna a calare su Corigliano-Rossano. Intorno alle 3 del mattino, un blitz incendiario ha distrutto i locali del “Car Wash”, un noto autolavaggio situato in via San Luca, nell’area di contrada San Francesco allo Scalo. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, l’azione avrebbe un’evidente matrice dolosa e intimidatoria: un individuo si sarebbe introdotto all’interno della struttura portando con sé una tanica di liquido infiammabile, utilizzato per innescare un rogo devastante. Le fiamme si sono propagate rapidamente, mandando in fumo i macchinari e paralizzando del tutto l’attività commerciale.
Bonifica dell’edificio e la pista della concorrenza
L’allarme ha fatto scattare l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco del Distaccamento locale, i quali hanno lavorato a lungo per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’intera palazzina, scongiurando danni strutturali peggiori all’immobile. Il gesto colpisce direttamente due giovani di nazionalità pakistana, che avevano preso in gestione i locali tramite regolare contratto d’affitto per avviarsi al lavoro. Sul luogo del delitto sono giunti tempestivamente i carabinieri della Sezione Operativa e Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, che hanno avviato i rilievi per identificare gli autori del gesto e definire il movente. Tra le piste al vaglio degli investigatori si ipotizzano possibili attriti legati alla concorrenza nel settore degli autolavaggi, anche se non si escludono altre direttrici d’indagine. Al momento non sono ancora emersi elementi decisivi per tracciare un quadro definitivo.












