Una manovra di soccorso complessa e tempestiva ha permesso di trarre in salvo una turista rimasta ferita a causa di una rovinosa caduta tra le rocce nella baia di Copanello, nel territorio comunale di Stalettì. L’allarme è scattato presso la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Crotone, alla quale è giunta la segnalazione dell’infortunio occorso alla donna in un tratto di scogliera particolarmente isolato e impervio. Valutata la conformazione morfologica dell’area, che rendeva del tutto impossibile qualsiasi tentativo di recupero o evacuazione via terra, i militari hanno immediatamente attivato il dispositivo di emergenza in mare.
Il recupero nei bassi fondali e il trasferimento in ospedale
Per gestire l’emergenza, la Sala Operativa di Crotone ha disposto l’uscita simultanea di due mezzi navali dal porto di Catanzaro Marina: la Motovedetta CP 769 e il battello pneumatico GC B115. Giunti nello specchio di mare antistante Copanello, i soccorritori hanno impiegato il battello leggero per spingersi fino a ridosso della battigia, superando le insidie dei bassi fondali. Raggiunta la donna, gli agenti l’hanno immobilizzata e messa in sicurezza su una barella di salvataggio in dotazione, per poi eseguire il trasbordo a bordo della Motovedetta CP 769. Il mezzo si è quindi diretto a tutta velocità verso lo scalo di Catanzaro Lido, dove ad attendere l’imbarcazione vi era il personale sanitario del 118, preventivamente allertato, che ha preso in carico la ferita per il successivo trasporto in ospedale.












