21 Luglio 2026
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Canadair in emergenza sui cieli della Calabria: perde un motore durante la missione antincendio

Il segnale di emergenza ha fatto scattare le procedure previste. Il velivolo antincendio ha raggiunto lo scalo di Crotone senza problemi per equipaggio e soccorritori

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l velivolo era decollato dall’aeroporto di Lamezia Terme nella mattinata per raggiungere l’area interessata da un incendio boschivo nella zona della Sila, dove era previsto l’impiego del mezzo per supportare le squadre operative a terra. Durante il trasferimento e le prime fasi dell’attività, però, si è verificata un’anomalia tecnica che avrebbe coinvolto uno dei due propulsori del Canadair. Di fronte alla criticità, l’equipaggio ha applicato le procedure di emergenza previste, interrompendo la missione e modificando la rotta verso uno scalo ritenuto idoneo.

Attivato il codice di emergenza 7700

Intorno alla tarda mattinata il velivolo ha impostato sul transponder il codice 7700, il segnale utilizzato in aviazione per indicare una situazione di emergenza generale. L’attivazione del codice consente ai controllori del traffico aereo di identificare immediatamente un aeromobile in difficoltà e di garantire la massima priorità nelle operazioni.

Il segnale, tuttavia, non indica automaticamente la natura del problema tecnico. Nel caso specifico, secondo le informazioni disponibili, l’emergenza sarebbe stata collegata al guasto di un motore.

Un secondo Canadair ha seguito il velivolo in difficoltà

Durante il rientro verso lo scalo calabrese, il Canadair interessato dal problema è stato affiancato da un secondo velivolo della stessa flotta. Il secondo mezzo ha accompagnato il collega in difficoltà lungo la rotta verso la costa ionica e fino alle fasi finali dell’atterraggio, fornendo un supporto visivo all’equipaggio. Una procedura adottata per aumentare ulteriormente il livello di sicurezza durante il trasferimento del velivolo con un propulsore non operativo.

Atterraggio senza conseguenze al “Pitagora” di Crotone

Il Canadair ha raggiunto l’aeroporto Sant’Anna di Crotone e ha completato la manovra di atterraggio senza conseguenze per le persone a bordo. Lo scalo ha attivato le procedure previste per la gestione delle emergenze aeronautiche, predisponendo i mezzi di soccorso e garantendo la priorità al velivolo interessato. Le operazioni hanno comportato anche alcune ripercussioni sulla normale attività aeroportuale, con ritardi per un volo di linea programmato nella stessa fascia oraria.

Il volo con un solo motore: una situazione complessa ma prevista

I Canadair CL-415, utilizzati nelle campagne antincendio, sono dotati di due motori turboelica e sono progettati per poter gestire, secondo procedure operative specifiche, anche situazioni di avaria a uno dei propulsori. La perdita di un motore resta comunque un evento delicato, soprattutto per un velivolo impegnato a bassa quota, vicino a rilievi montuosi e spesso con un significativo carico d’acqua. In questi casi la priorità diventa interrompere la missione, stabilizzare il mezzo e raggiungere lo scalo più sicuro per l’atterraggio.

Conclusa la missione, ora gli accertamenti tecnici

Dopo l’atterraggio, il Canadair è stato affidato ai tecnici incaricati di individuare la causa dell’avaria e stabilire gli interventi necessari per il ripristino del mezzo. L’episodio non ha avuto conseguenze per l’equipaggio, ma ha evidenziato ancora una volta le condizioni complesse in cui operano gli aerei antincendio, impegnati quotidianamente nel contrasto ai roghi che stanno interessando la Calabria.

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