Catanzaro si sveglia segnata dalla notizia della morte di Fabio Blasco, avvocato, già dirigente della Regione Calabria e per anni attivo anche nel mondo del giornalismo sportivo. Una figura conosciuta negli ambienti istituzionali e professionali locali, dove era considerato un profilo di competenza giuridica e di consolidata esperienza amministrativa.
La scomparsa ha suscitato cordoglio in città e negli ambienti in cui aveva operato, tra uffici pubblici, contesti legali e redazioni giornalistiche.
Una carriera tra diritto, istituzioni e giornalismo sportivo
Blasco ha intrecciato nel corso della sua vita professionale più ambiti, costruendo un percorso che ha unito attività forense, incarichi dirigenziali e collaborazioni giornalistiche.
Come avvocato ha esercitato la professione nel territorio calabrese, mentre nel settore pubblico ha ricoperto ruoli di responsabilità all’interno della Regione Calabria, distinguendosi per continuità e presenza amministrativa.
Parallelamente, ha portato avanti l’impegno nel giornalismo sportivo, firmando per lungo tempo corrispondenze per La Gazzetta dello Sport, una delle principali testate nazionali del settore.
Il ricordo della famiglia e l’annuncio del decesso
La notizia della morte è stata comunicata dalla famiglia in una nota diffusa ai conoscenti e alla comunità. Nel messaggio vengono ricordati il ruolo affettivo e familiare di Blasco, descritto come marito, padre e nonno.
Nel comunicato si fa riferimento alla moglie Patrizia Giordano, ai figli Salvatore e Sabrina, al nipotino Fabio, al fratello Domenico, oltre a cognati, nipoti e parenti, che ne annunciano la scomparsa e ne condividono il lutto.
Camera ardente ed esequie a Catanzaro
La camera ardente è stata allestita presso l’abitazione di famiglia in via delle Orchidee 5, dove in queste ore si stanno raccogliendo attestazioni di vicinanza.
Le esequie sono previste per domani, sabato 20 giugno alle ore 11:00 nella Chiesa del Santissimo Salvatore, nel quartiere De Filippis di Catanzaro.
Un profilo professionale tra istituzioni e stampa
La figura di Fabio Blasco viene ricordata come quella di un professionista che ha attraversato più mondi, mantenendo un ruolo stabile tra amministrazione pubblica e informazione sportiva. Nel contesto calabrese, il suo nome resta legato sia all’esperienza in ambito regionale sia alle collaborazioni giornalistiche che ne hanno segnato una parte significativa del percorso lavorativo. La scomparsa chiude una traiettoria professionale sviluppata tra diritto, istituzioni e informazione, in un intreccio di ruoli che ha attraversato diversi settori della vita pubblica locale.









