Momenti di grande tensione nel primo pomeriggio di oggi a Catanzaro, nella zona nord della città, tra Pontepiccolo e località Bambinello Gesù, dove gli agenti della Squadra Volante della Questura hanno evitato che una donna portasse a termine un gesto estremo. A far scattare l’allarme sarebbero state le urla e il pianto provenienti da un’abitazione. I vicini, preoccupati per quanto stava accadendo all’interno dell’appartamento, hanno immediatamente contattato il numero di emergenza.
L’intervento della Polizia
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti, che una volta entrati nell’abitazione si sono trovati davanti una donna catanzarese, classe 1975, in evidente stato confusionale e in una condizione di profonda sofferenza psicologica. Gli operatori hanno cercato sin da subito di instaurare un dialogo, tentando di tranquillizzarla e di riportare la situazione sotto controllo. La donna, in lacrime, avrebbe manifestato la volontà di farla finita.
La donna disarmata dagli agenti
In pochi istanti la situazione è precipitata. La donna avrebbe estratto da una cassettiera due grossi coltelli da cucina, puntandoseli alla gola. Gli agenti sono intervenuti con prontezza, riuscendo, non senza difficoltà, a disarmarla e a mettere in sicurezza l’ambiente prima che potesse ferirsi. Considerato il persistente stato di agitazione, è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118 e di una seconda pattuglia di supporto.
Il secondo tentativo e il trasferimento in ospedale
La tensione, tuttavia, non si è placata. Proprio all’arrivo dei rinforzi, la donna avrebbe tentato nuovamente di mettere in atto il proprio proposito, dirigendosi verso il balcone dell’abitazione. Anche in questa circostanza il tempestivo intervento dei poliziotti ha impedito che la situazione degenerasse.
All’arrivo dell’ambulanza la donna, ancora in forte stato di agitazione, avrebbe inizialmente rifiutato qualsiasi assistenza sanitaria. Solo dopo un lungo lavoro di mediazione, fondato sull’ascolto e sul dialogo, gli operatori sono riusciti a convincerla a raggiungere spontaneamente l’ospedale, dove è stata accompagnata per una consulenza psichiatrica.
Il plauso del Coisp
Sull’episodio è intervenuto il Coisp, sindacato di Polizia, che ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti. “Oggi a Catanzaro abbiamo assistito non a un semplice intervento operativo, ma a una testimonianza di cosa significhi essere un poliziotto”, ha dichiarato Francesco Spizzirri, segretario provinciale del Coisp Catanzaro. “I colleghi della Squadra Volante si sono trovati faccia a faccia con l’abisso della disperazione umana e hanno risposto non solo con la fermezza tecnica del loro addestramento, ma con coraggio e umanità”.
Parole di riconoscimento anche da parte di Raffaele Maurotti, segretario regionale del Coisp: “Troppo spesso il lavoro delle Volanti viene catalogato come ordinario controllo del territorio, dimenticando che questi operatori sono chiamati ogni giorno a intervenire in situazioni delicate e imprevedibili. La capacità di combinare tempestività d’azione e sensibilità nella gestione della crisi è la prova di un professionismo d’eccellenza”. Una tragedia sfiorata, conclusa grazie alla segnalazione dei cittadini e al rapido intervento degli agenti della Polizia di Stato.










