Un giovane di nazionalità bulgara è stato ucciso a Cutro, nel Crotonese, dopo essere stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco all’interno della propria abitazione. L’omicidio è avvenuto nella zona compresa tra via Risorgimento e via Spagnolo, nel centro abitato. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica e individuare il responsabile.
Gli spari in via Spagnolo
La vittima, indicata nelle prime informazioni come un ragazzo di 20-21 anni, viveva in via Spagnolo, una traversa di via Risorgimento, strada che conduce verso il convento del Santissimo Crocifisso. Secondo le ricostruzioni iniziali, il giovane sarebbe stato colpito mortalmente con un’arma da fuoco nella sua abitazione.
Il ragazzo, di origine bulgara, lavorava in un ristorante della zona. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Crotone, impegnati nei rilievi e nella raccolta degli elementi utili a ricostruire quanto accaduto.
L’abitazione della vittima è stata sottoposta a controllo da parte dei militari, in attesa degli ulteriori accertamenti dell’autorità giudiziaria e dell’arrivo del magistrato di turno.
Il sospettato sarebbe in fuga
Le indagini si concentrano su un uomo di 35 anni, residente a Cutro, che secondo le prime informazioni sarebbe il sospettato per l’omicidio. L’uomo si sarebbe allontanato dopo la sparatoria e, al momento delle prime ricostruzioni, risultava ricercato dalle forze dell’ordine.
È importante distinguere, in questa fase, tra le ipotesi investigative e le responsabilità accertate: non è ancora possibile considerare definitivamente identificato l’autore dell’omicidio né stabilire giudiziariamente la sua responsabilità.
L’ipotesi di una lite per motivi sentimentali
Tra gli elementi al vaglio degli investigatori c’è anche un possibile movente di natura sentimentale. Secondo le prime informazioni, nei giorni precedenti all’omicidio tra la vittima e il 35enne ci sarebbe stato un alterco.
Non è però ancora chiaro che cosa abbia provocato la discussione, né se quell’episodio sia effettivamente collegato alla sparatoria. Il possibile movente passionale resta quindi, allo stato delle informazioni disponibili, un’ipotesi investigativa ancora da verificare.
Le indagini dei carabinieri
I militari stanno effettuando i rilievi sulla scena e ricostruendo i rapporti tra la vittima e il presunto autore del delitto. Gli accertamenti dovranno chiarire la sequenza degli eventi, le circostanze della sparatoria e l’eventuale presenza di altre persone.












