Un’improvvisa rottura della condotta di adduzione ha causato evidenti disagi nella distribuzione dell’acqua potabile nelle ultime ventiquattro ore nella frazione di Quattromiglia di Rende. L’Amministrazione comunale ha espresso la propria vicinanza alla cittadinanza, garantendo presenza e supporto costante sul territorio fino al completo rientro dell’emergenza. I tecnici della Sorical, la società gestione delle risorse idriche regionali, hanno completato gli interventi di riparazione sulla condotta principale, consentendo l’avvio delle manovre per la progressiva ripresa dell’erogazione dell’acqua nelle abitazioni e nelle attività commerciali della zona.
Le misure d’emergenza per i plessi scolastici e le parole del Comune
La gestione della criticità ha visto l’attivazione immediata delle procedure di protezione civile fin dalle prime ore della giornata per tutelare i servizi essenziali. L’esecutivo municipale guidato dal sindaco Sandro Principe ha disposto il rifornimento straordinario dei serbatoi a servizio degli edifici scolastici del quartiere mediante l’impiego di automezzi cisterne, completando le operazioni di riempimento entro la mattinata ed evitando la sospensione delle attività didattiche.
“L’intervento del Comune è stato tempestivo: sin dalle ore 06:00 del mattino, l’Assessore all’Ambiente, Andrea Cuzzocrea, si è impegnato per affrontare l’emergenza, dovuta a una rottura dell’adduzione”, si legge nella nota diramata dall’Amministrazione comunale di Rende.
Riguardo alla situazione delle strutture scolastiche cittadine, l’Ente ha precisato che “la fornitura idrica di emergenza, effettuata con le autocisterne, era già completa alle ore 10 e che, quindi, gli Istituti non hanno avuto problemi, come prova il fatto che vari di essi sono rimasti aperti”. L’esecutivo ha infine ribadito “l’impegno dell’Amministrazione guidata dall’Onorevole Sandro Principe nell’affrontare e nel risolvere l’urgenza che dovrebbe rientrare del tutto nel giro di poche ore”.














