Nuove tensioni sul fronte della gestione dei rifiuti nel territorio crotonese. L’azienda incaricata dei servizi di igiene urbana, Akrea S.p.A., ha inoltrato una comunicazione formale al Comune di Crotone per segnalare gravi difficoltà operative riscontrate nella struttura di trattamento meccanico-biologico (TMB) di Ponticelli, prefigurando possibili disagi nella pulizia delle vie cittadine.
All’origine dello stallo vi è la completa inattività del sito di smaltimento registrata nella giornata di domenica 6 settembre, condizione che ha impedito il consueto scarico dei rifiuti solidi urbani indifferenziati. La mancata apertura ha generato un effetto a catena sulle operazioni della giornata successiva, provocando rallentamenti a catena nell’intera filiera di recupero.
Automezzi in coda e tetti di scarico insufficienti per la città
Oltre allo stop festivo, la società segnala limitazioni sui volumi giornalieri autorizzati. Per le esigenze dell’intero capoluogo sono state concesse appena 35 tonnellate di rifiuto urbano residuo, una quota quantificata come ampiamente insufficiente rispetto alla reale produzione di scarti della popolazione residenti.
A testimoniare le complicazioni logistiche vi sono i tempi d’attesa all’esterno del polo di Ponticelli: durante la mattinata di lunedì, il primo compattatore giunto al cancello dell’impianto alle ore 7:00 ha potuto completare le manovre di svuotamento soltanto alle 8:27, accumulando quasi un’ora e mezza di ritardo sulla tabella di marcia.
L’allarme inviato al Comune e il monitoraggio del servizio
I vertici della società di igiene ambientale hanno provveduto a trasmettere la documentazione ufficiale sulla programmazione della piattaforma agli uffici comunali di competenza, informando le autorità locali sul rischio concreto che le attività sul territorio subiscano ulteriori slittamenti.
“Akrea ha quindi informato le istituzioni e gli organismi competenti che le criticità registrate potranno comportare ulteriori rallentamenti e ritardi nell’esecuzione dei servizi di igiene urbana sul territorio cittadino”, fa sapere la società di gestione, confermando di proseguire nel monitoraggio dei flussi per contenere al massimo i disagi per la popolazione.












