1 Agosto 2026
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Ex Abramo, i lavoratori chiedono chiarezza a Konecta R: “Sul futuro occupazionale ancora troppe ombre”

Dopo la richiesta di chiarimenti della Prefettura di Catanzaro, i dipendenti chiedono un nuovo tavolo istituzionale. Al centro della vertenza il futuro dei lavoratori trasferiti da Abramo Customer Care a Konecta R Srl, la gestione della commessa Iliad e il piano di rilancio aziendale

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Il futuro dei lavoratori ex Abramo Customer Care, oggi dipendenti di Konecta R Srl, resta al centro di una nuova richiesta di confronto istituzionale. I lavoratori, assistiti dall’avvocato Francesco Pitaro, hanno inviato un ulteriore atto alla Prefettura di Catanzaro, alla Regione Calabria, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, all’Ispettorato del Lavoro e a Confindustria Catanzaro, chiedendo chiarimenti sul percorso occupazionale e sulle prospettive future.

La richiesta arriva dopo la risposta fornita dalla società in seguito all’intervento della Prefettura, che aveva sollecitato informazioni dettagliate sulla situazione aziendale, sui lavoratori coinvolti e sulle prospettive di sviluppo.

I lavoratori contestano la risposta dell’azienda

Secondo quanto riportato nell’atto firmato dall’avvocato Francesco Pitaro, la comunicazione inviata da Konecta R Srl il 29 luglio 2026 sarebbe stata ritenuta dai lavoratori “insoddisfacente ed elusiva”, perché non avrebbe fornito le informazioni richieste dalla Prefettura nella nota del 27 luglio 2026, avente ad oggetto la “Situazione occupazionale dei lavoratori già dipendenti di Abramo Customer Care S.p.A.”.

Nel documento viene sostenuto che la società non avrebbe chiarito alcuni aspetti considerati centrali dai dipendenti, tra cui il numero complessivo dei lavoratori ex Abramo attualmente assunti, la quantità di personale effettivamente impiegato, gli eventuali trattamenti di integrazione salariale e il coinvolgimento nelle attività formative legate alla nuova commessa Iliad.

Il nodo della formazione e delle prospettive occupazionali

Nel ricorso al confronto istituzionale, i lavoratori chiedono inoltre di conoscere i criteri utilizzati per individuare le persone ammesse ai percorsi formativi, il numero dei dipendenti che potranno essere concretamente impiegati nella nuova attività, le mansioni previste e le eventuali sedi di assegnazione.

L’atto evidenzia anche la richiesta di informazioni sulle prospettive per il personale non coinvolto nella fase iniziale, comprese eventuali ulteriori iniziative formative o percorsi di ricollocazione.

Secondo la ricostruzione contenuta nella comunicazione dei lavoratori, la mancanza di questi elementi impedirebbe di avere un quadro chiaro sul futuro occupazionale e sul possibile piano di sviluppo della società.

La richiesta di un nuovo incontro entro sette giorni

Con il nuovo atto, i lavoratori chiedono alla Prefettura di Catanzaro, alla Regione Calabria, all’Ispettorato del Lavoro e a Confindustria Catanzaro la convocazione di un tavolo di confronto entro sette giorni dal ricevimento della richiesta.

L’obiettivo indicato è quello di favorire un incontro con la presenza di una delegazione dei lavoratori e di Konecta R Srl, affinché vengano fornite informazioni sulle prospettive occupazionali, sul piano di rilancio aziendale, sui criteri adottati per la selezione del personale coinvolto nella commessa Iliad e sugli altri aspetti già sottoposti all’attenzione delle istituzioni.

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