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29 Maggio 2026
29 Maggio 2026
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Fucilate nella notte a San Calogero: colpita l’attività del candidato sindaco

Serrande e vetrate crivellate a Capodanno. L’imprenditore Michele Maccarone denuncia: “Non mi fermeranno, io vado avanti”

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Colpi d’arma da fuoco esplosi nella notte di Capodanno contro un’attività commerciale nel Vibonese. Nel mirino il negozio di Michele Maccarone, imprenditore e candidato a sindaco di San Calogero. Un episodio grave, su cui ora indagano i Carabinieri, mentre resta da chiarire se si tratti di un atto intimidatorio legato alla competizione elettorale.

Serranda e vetrate colpite dai proiettili

L’attacco è avvenuto durante la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, quando ignoti hanno esploso diversi colpi di arma da fuoco contro l’esercizio commerciale riconducibile a Maccarone. I proiettili hanno colpito serranda e vetrate, causando danni evidenti ma, fortunatamente, senza feriti.

La coincidenza con la notte di Capodanno non consente, al momento, di stabilire con certezza la natura del gesto, ma la tempistica e il profilo della vittima rendono l’episodio particolarmente allarmante.

Il candidato sindaco presenta denuncia

Subito dopo l’accaduto, Michele Maccarone ha sporto formale denuncia ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori e chiarire il movente dell’azione.

Gli investigatori stanno analizzando il contesto politico e personale, verificando eventuali collegamenti con la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni comunali.

Maccarone: “Non mi farete fare un passo indietro”

Durissimo il commento dell’imprenditore-candidato, che affida alle parole una risposta netta a chi, eventualmente, pensava di intimidirlo.

“A chi ritiene che io possa fare un passo indietro – ha dichiarato – dico che nella mia vita ho incassato colpi ben più duri. Io non sono come voi, vigliacchi. Vi affronto a testa alta“.

“San Calogero è più forte della paura”

Nel suo intervento, Maccarone ha rivendicato il sostegno della comunità e la volontà di andare avanti nel proprio impegno politico.

San Calogero è una città bellissima – ha aggiunto – e non è rappresentata da chi agisce nell’ombra. Non sono solo: ci sono persone che credono in me e apprezzano quello che faccio. C’è un cordone sanitario che vi permette di colpire solo di nascosto”.

Clima teso in vista delle elezioni

L’episodio riaccende i riflettori sul clima di tensione che accompagna, in alcuni territori, le competizioni elettorali locali. Spari contro un’attività commerciale riconducibile a un candidato sindaco rappresentano un segnale che le istituzioni e le forze dell’ordine stanno valutando con la massima attenzione.

Le indagini proseguono per chiarire se dietro le fucilate di San Calogero ci sia una intimidazione politica, un gesto dimostrativo o un atto riconducibile ad altre dinamiche criminali.

Intanto, il messaggio del candidato è chiaro: la paura non fermerà la sfida elettorale.

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