Una macchina organizzativa complessa che ha saputo fondere rigore tecnico, prevenzione e gestione dinamica dei flussi, trasformando un imponente evento di pubblico spettacolo in un successo strategico per l’immagine del territorio. Il Prefetto di Catanzaro, Clemente di Nuzzo, ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le componenti istituzionali, operative e logistiche che hanno reso possibile la riuscita dello Jova Summer Party, l’attesa tappa unica calabrese del tour di Lorenzo Cherubini che lo scorso 22 agosto ha richiamato circa 25.000 persone negli spazi della Calabria Music Arena.
Il coordinamento delle forze dell’ordine e la gestione della sicurezza
Il Prefetto ha espresso un elogio particolare verso il Questore Giuseppe Linares per l’impeccabile coordinamento tecnico-operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Un’azione condotta in stretta sintonia con i Vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che ha permesso di dispiegare un articolato ed efficace apparato di prevenzione e controllo sul campo. L’azione corale ha visto l’impegno integrato del Comune di Catanzaro per la gestione della viabilità, della sanità locale e del trasporto pubblico, affiancato dal contributo fondamentale dei Vigili del Fuoco, della Regione Calabria, delle strutture sanitarie regionali, della Polizia Stradale, della Polizia Locale, della Protezione Civile, degli operatori sanitari, di ANAS, ENEL, delle aziende erogatrici dei servizi, del volontariato e dello staff dell’evento.
Il lavoro della Commissione di Vigilanza e la tutela della safety
Secondo la Prefettura, la riuscita della manifestazione rappresenta la dimostrazione concreta di come una pianificazione analitica possa garantire standard elevatissimi di safety e security anche in presenza di grandi numeri. L’intera fase preparatoria è stata caratterizzata da una proficua sinergia istituzionale, guidata dal lavoro di programmazione svolto dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. L’organismo ha vagliato nei dettagli l’intero piano di sicurezza e ogni possibile interferenza logistica, consentendo al concerto di svolgersi senza registrare alcuna criticità e trasformando la serata in una festa per la comunità e in un volano promozionale per la regione.
La gestione del deflusso dei 25mila spettatori
La soglia di attenzione è rimasta elevata anche nella fase successiva alla conclusione dello show, quando si è trattato di gestire il deflusso in massa dei 25mila presenti. Attraverso una rimodulazione dinamica e tempestiva di risorse e mezzi, le forze in campo sono riuscite ad assorbire i fisiologici rallentamenti della circolazione, accompagnando il pubblico verso l’uscita in modo graduale e ordinato. Un passaggio delicato che ha confermato la validità del presidio territoriale garantito dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale di Catanzaro.












