La Calabria è tra le regioni italiane maggiormente esposte agli effetti della crisi climatica. Negli ultimi sedici anni sono stati censiti 104 eventi meteorologici estremi, ben 89 dei quali dal 2015 in poi, un dato che colloca la regione al terzo posto in Italia per numero di episodi registrati.
È quanto emerge dal rapporto “Spiagge. Gli impatti degli eventi meteo estremi e la gestione delle aree costiere italiane”, realizzato da Legambiente insieme all’Osservatorio Città Clima, che analizza gli effetti del cambiamento climatico lungo le coste del Paese.
Lamezia Terme e Reggio Calabria le città più colpite
Tra i comuni calabresi che hanno registrato il maggior numero di eventi estremi figurano Lamezia Terme, con 15 episodi, e Reggio Calabria, con 12.
Nel Lametino si tratta prevalentemente di allagamenti provocati da piogge intense, mentre nella città dello Stretto gli eventi hanno causato soprattutto allagamenti e danni alle infrastrutture a seguito delle precipitazioni.
Legambiente: “Servono interventi urgenti lungo le coste”
Per la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, il rapporto rappresenta uno strumento utile per orientare le politiche future.
“Il Rapporto Spiagge fornisce un quadro analitico estremamente importante per la nostra regione, dal quale partire per migliorare quanto già esiste e affrontare, con spirito costruttivo, le criticità ancora aperte”, afferma Parretta.
La presidente dell’associazione ambientalista sottolinea che “i dati relativi agli eventi meteo estremi confermano la necessità di mettere in campo, lungo le coste calabresi, azioni incisive e urgenti di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”.
Quindi indica le priorità: “Occorre liberare i litorali dal cemento, troppo spesso anche illegale, tutelare i preziosi ecosistemi marini e costieri e adottare politiche rigorose di contrasto a ogni forma di inquinamento”.
Oltre un quarto della costa bassa è interessato dall’erosione
Il rapporto richiama anche l’attenzione sul fenomeno dell’erosione costiera.
Secondo i dati Ispra riportati nello studio, la Calabria conta circa 613 chilometri di costa bassa, dei quali il 26,2% è interessato da fenomeni erosivi.
Una situazione che, secondo Legambiente, rende indispensabile una strategia di adattamento capace di coniugare tutela degli ecosistemi, sicurezza del territorio e valorizzazione del patrimonio costiero, in una regione sempre più esposta agli effetti degli eventi meteorologici estremi.











