La paura non è ancora del tutto alle spalle, ma dopo giorni di angoscia è tornata a farsi spazio la speranza. Enea, il bambino di 4 anni investito accidentalmente dal papà davanti casa, ha mostrato i primi segnali di ripresa dopo il delicato ricovero all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. A raccontarlo sono i genitori del piccolo, che attraverso i social hanno voluto ringraziare quanti, in queste ore difficili, hanno fatto sentire la propria vicinanza alla famiglia.
Il messaggio dei genitori: “Grazie per ogni pensiero e preghiera”
“Con il cuore colmo di infinita gratitudine e immensa emozione, sentiamo di dover ringraziare chiunque abbia dedicato un pensiero o una preghiera per nostro figlio Enea“, hanno scritto. Parole cariche di emozione, affidate ai social a distanza di alcuni giorni dal drammatico incidente. La vicenda ha scosso profondamente l’intera comunità, che si è stretta attorno alla famiglia seguendo con apprensione l’evoluzione delle condizioni del bambino.
L’incidente durante una manovra davanti casa
Il piccolo è stato travolto accidentalmente dall’automobile condotta dal padre durante una manovra davanti all’abitazione. Un incidente terribile, consumatosi in pochi istanti, che ha fatto immediatamente temere il peggio. Enea è stato inizialmente trasportato all’ospedale di Cosenza, dove i sanitari gli hanno prestato le prime cure. La gravità delle lesioni riportate agli organi interni ha però reso necessario il trasferimento urgente nella Capitale.
Il ricovero al Bambino Gesù e i primi miglioramenti
Arrivato all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, il bambino è stato affidato alle cure degli specialisti e ricoverato in terapia intensiva. Sono stati giorni lunghi, scanditi dall’attesa e dalla paura, mentre familiari, amici e semplici cittadini continuavano a rivolgere pensieri e preghiere al piccolo. Poi sono arrivati i primi segnali di miglioramento, accolti con enorme sollievo dalla famiglia. Le sue condizioni richiedono ancora prudenza e attenzione, ma l’evoluzione positiva consente adesso di guardare ai prossimi giorni con maggiore fiducia. Una speranza condivisa da un’intera comunità, che continua a fare il tifo per Enea e attende la notizia più bella: quella del suo ritorno a casa.












