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27 Maggio 2026
27 Maggio 2026
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La Strada statale 106 si è portato via Pietro Aloisio: “Un altro volto, un’altra storia, un’altra famiglia distrutta”

L’Organizzazione ‘Basta vittime” sottolinea: “La Calabria perde, ancora una volta, uno dei suoi figli migliori. Corigliano-Rossano perde uno dei suoi figli migliori”

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“Questo è il volto di Pietro Aloisio, un giovane di appena 33 anni, che poche ore fa (ieri sera, ndr)  ha perso la vita in un drammatico incidente avvenuto sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte” in Calabria, nel territorio di Corigliano-Rossano, all’altezza del bivio Cutura–Sant’Irene”. E’ quanto afferma l’Organizzazione di volontariato ‘Basta vittime sulla Strada statale 106’.

“Continua a mietere vittime”

L’Organizzazione aggiunge: “Una strada progettata negli anni ’60, costruita negli anni ’70, ormai vecchia, inadatta a sostenere gli attuali volumi di traffico e straordinariamente pericolosa. Una strada che continua a mietere vittime.  Dall’1 gennaio 2026 ad oggi sono già nove le vite spezzate sulla Statale 106: Giovanna Militano (48 anni), Ivan Nicoletti (49 anni), Renato Fantò (41 anni), Umberto Scumaci (64 anni), Giuseppe Franco (54 anni), Antonietta Vivacqua (54 anni), Bruno Morabito (17 anni), Leonardo Marescalco (50 anni) e oggi (ieri, ndr) Pietro. Dietro questi numeri ci sono volti. Ci sono storie. Ci sono famiglie distrutte. Ci sono comunità intere ferite da un dolore che non dovrebbe più esistere.  Di Pietro, in queste ore, ci stanno arrivando decine di messaggi. Tutti lo descrivono allo stesso modo: un ragazzo generoso verso il prossimo, un lavoratore integerrimo, un giovane che amava lo sport, la vita e gli altri. La Calabria perde, ancora una volta, uno dei suoi figli migliori. Corigliano-Rossano perde uno dei suoi figli migliori. A noi resta il dolore. Resta il senso di impotenza davanti all’ennesima tragedia annunciata. Resta il dovere morale di continuare a lottare”.

La richiesta di una preghiera

L’Organizzazione esprime “le più sincere condoglianze alla famiglia Aloisio, ai parenti, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di volergli bene. A tutti voi, invece, chiedo una preghiera. Una preghiera per Pietro. Una preghiera per chi oggi vive nel dolore e nello sconforto di una perdita tanto devastante. Una preghiera affinché il Signore doni loro la forza necessaria per affrontare questo momento così difficile. Addio Pietro. Da oggi sarai un nuovo angelo che da lassù ci accompagnerà e ci sosterrà nella nostra grande battaglia per una Statale 106 più moderna, più sicura e finalmente degna della vita dei calabresi”.

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