Il maltempo che ha colpito la Calabria continua a far emergere scenari inquietanti. A San Mauro Marchesato, nel Crotonese, i carabinieri hanno individuato e posto sotto sequestro una discarica abusiva nelle immediate vicinanze del cimitero comunale, già al centro delle cronache dopo il parziale crollo provocato dai violenti temporali legati al ciclone Harry.
Il cedimento, avvenuto nei giorni scorsi, aveva causato la caduta in un burrone sottostante di circa venti bare, sollevando un’ondata di indignazione e interrogativi sulla sicurezza dell’area.
Il sequestro durante i sopralluoghi
La scoperta è avvenuta nel corso dei sopralluoghi effettuati dopo il crollo per verificare le condizioni di sicurezza e il rispetto delle norme ambientali. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Santa Severina, insieme ai militari del Nucleo Forestale di Petilia Policastro, impegnati nei controlli dell’area colpita dal dissesto.
Proprio durante queste verifiche è emersa la presenza di un accumulo illecito di rifiuti, in un’area priva delle necessarie autorizzazioni.
Rifiuti cimiteriali e violazioni ambientali
All’interno della discarica abusiva sono stati rinvenuti rifiuti speciali non pericolosi, di varia tipologia, riconducibili in gran parte ad attività cimiteriali. Il materiale risultava depositato in modo irregolare, in violazione della normativa ambientale e delle regole sulla gestione dei rifiuti.
Un dettaglio che aggrava il quadro, considerando la delicatezza del luogo e il contesto già segnato dal crollo strutturale del cimitero.
Indagini in corso
L’area è stata sequestrata e ora sono in corso le indagini per risalire ai responsabili dello sversamento illecito. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la provenienza dei rifiuti e accertare eventuali responsabilità penali e amministrative.








