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2 Giugno 2026
2 Giugno 2026
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Scossa da 6.1 nel Tirreno, Occhiuto frena l’allarme: “Verifiche in corso, ma nessuna criticità”

Dopo la scossa di magnitudo 6.2 avvertita in gran parte del Sud, il presidente della Regione fa il punto sull'emergenza. Attivata nella notte l'unità di crisi con la Protezione Civile nazionale: verifiche in corso, ma al momento non risultano conseguenze per persone o strutture

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La forte scossa di terremoto registrata nella notte nel Tirreno cosentino ha svegliato migliaia di cittadini in Calabria e in diverse aree del Mezzogiorno. L’evento sismico, di magnitudo 6.2 e localizzato a circa 250 chilometri di profondità, è stato avvertito distintamente anche in Puglia e Sicilia, generando apprensione e numerose richieste di informazioni ai servizi di emergenza.

Fin dai primi minuti successivi al sisma si è attivata la macchina della Protezione Civile regionale, impegnata nel monitoraggio del territorio e nella raccolta delle segnalazioni provenienti dalle aree interessate.

Il monitoraggio della Regione

Le sale operative regionali hanno lavorato per tutta la notte ricevendo telefonate da cittadini preoccupati e coordinando le verifiche necessarie con le strutture competenti.

Contestualmente è stata convocata un’unità di crisi con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, per valutare l’evoluzione della situazione e condividere gli aggiornamenti provenienti dalle diverse regioni coinvolte dall’evento sismico.

Al tavolo hanno preso parte anche rappresentanti di Puglia e Sicilia, territori nei quali il terremoto è stato chiaramente percepito.

Occhiuto: “Nessun danno a persone o cose”

A fare il punto è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che in una dichiarazione diffusa il 2 giugno ha invitato alla prudenza ma senza allarmismi. “Fin dai primi minuti successivi all’evento sismico, la macchina della Protezione Civile regionale si è immediatamente attivata per monitorare la situazione e coordinare tutte le verifiche necessarie sul territorio”, ha dichiarato Occhiuto.

Il governatore ha quindi confermato che, sulla base degli accertamenti effettuati nelle ore successive alla scossa, “allo stato attuale non si registrano danni a persone né a cose”.

Un messaggio di rassicurazione accompagnato dalla sottolineatura del costante raccordo con Roma e con il sistema nazionale di protezione civile.

Il ringraziamento agli operatori

Nel suo intervento, Occhiuto ha rivolto un ringraziamento al capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, per “l’immediato interessamento e il costante supporto garantito alla nostra Regione”.

Parole di riconoscenza anche per tutti gli operatori impegnati nelle attività di controllo durante la notte. “Desidero ringraziare tutti gli operatori della Protezione Civile, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, i sindaci e quanti hanno lavorato senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini e la piena operatività del sistema di emergenza”, ha affermato il presidente della Regione.

Verifiche ancora in corso

Le attività di monitoraggio proseguiranno nelle prossime ore per completare il quadro dei controlli sul territorio. Secondo quanto riferito dalla Regione Calabria, le informazioni raccolte finora non evidenziano situazioni di criticità e non emergono elementi che facciano ipotizzare conseguenze rilevanti legate al sisma.

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