Sono stati attimi concitati quelli vissuti nella mattinata di ieri alla stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo, dove una donna è stata salvata a pochi istanti dal transito di un Frecciarossa in arrivo. Il convoglio di Alta Velocità, partito da Reggio Calabria e diretto a Torino, stava entrando in stazione quando si è verificata la situazione di emergenza.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna si trovava sulla banchina tra i binari 2 e 3. All’avvicinarsi del treno avrebbe improvvisamente lasciato la zona di attesa dirigendosi verso i binari.
Il primo intervento e il salvataggio in extremis
Un passante si è accorto di quanto stava accadendo e ha tentato immediatamente di fermarla, riuscendo ad afferrarla per un braccio. La forza esercitata, però, non è stata sufficiente a riportarla completamente in una posizione sicura.
In quei secondi decisivi è intervenuto un vice ispettore della Squadra Volante della Questura di Vibo Valentia, che si trovava libero dal servizio. Insieme al fratello ha raggiunto la donna e l’ha trascinata oltre la linea gialla di sicurezza, completando il salvataggio pochi istanti prima del passaggio del treno.
Durante le operazioni, secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe manifestato l’intenzione di togliersi la vita, spiegando ai presenti le ragioni del proprio gesto.
L’intervento dei soccorsi e gli accertamenti
Dopo il salvataggio sono stati allertati il 118 e le forze dell’ordine, intervenuti per prestare assistenza e avviare gli accertamenti del caso.
Le verifiche successive avrebbero evidenziato alcuni elementi ritenuti compatibili con una possibile pianificazione del gesto, tra cui la presenza dell’automobile della donna parcheggiata all’esterno della stazione e l’assenza di un biglietto ferroviario.
Il traffico ferroviario è ripreso dopo l’emergenza
Concluso l’intervento e ripristinate le condizioni di sicurezza, il Frecciarossa Reggio Calabria-Torino ha ripreso la propria corsa con un ritardo di circa venti minuti. La donna è stata affidata alle cure dei sanitari per gli accertamenti e l’assistenza previsti in questi casi.









