Una mattinata segnata dal maltempo e da una scossa di terremoto. Sabato 10 ottobre, alle 8:29:42, un sisma di magnitudo locale 3.3 è stato registrato al largo della costa tirrenica della Calabria, nel tratto di mare compreso tra le aree costiere di Gioia Tauro e Palmi, nel Reggino.
A rilevare l’evento è stata la Sala Sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), che ha individuato l’epicentro in mare, nell’area classificata come Costa Calabra sud-occidentale, nel settore che interessa i territori di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria.
Epicentro in mare a 11 chilometri di profondità
Secondo i parametri riportati per l’evento sismico, il terremoto si è originato a una profondità di 11 chilometri. Le coordinate geografiche indicate sono 38.4123 di latitudine e 15.8192 di longitudine, in corrispondenza del tratto marino antistante la costa tirrenica reggina.
La magnitudo 3.3 colloca la scossa tra gli eventi sismici di intensità contenuta, che possono comunque essere percepiti dalla popolazione in funzione della distanza dall’epicentro, della profondità e delle caratteristiche del territorio e degli edifici.
Nessun bilancio ufficiale sui danni
Al momento, non risultano informazioni ufficiali disponibili su eventuali danni a persone o cose. In assenza di comunicazioni verificate da parte delle autorità competenti, non è possibile stabilire se il terremoto abbia provocato conseguenze sul territorio.














