Bastano pochi istanti per costruire una falsa familiarità e trasformarla in un’occasione per mettere a segno un furto. È questo lo schema della cosiddetta “truffa dei giubbotti”, che torna a essere segnalata a Vibo Valentia dopo un nuovo episodio ai danni di un anziano.
L’uomo sarebbe stato avvicinato nella mattinata da una persona che avrebbe cercato di convincerlo di essere un vecchio conoscente. Una conversazione apparentemente casuale, costruita proprio per abbassare le difese della vittima e accompagnarla verso il passaggio successivo del raggiro.
La falsa conoscenza e il regalo dei giubbotti
Secondo la ricostruzione dell’episodio, il presunto truffatore sarebbe un uomo di media età, con accento campano, arrivato a bordo di un’automobile scura.
Il primo contatto sarebbe avvenuto con una domanda studiata per creare confusione: “Non ti ricordi di me?”. L’obiettivo sarebbe stato far credere alla vittima di avere davanti una persona già incontrata in passato.
Una volta instaurato questo falso rapporto di confidenza, l’uomo avrebbe proposto alcuni capi d’abbigliamento in regalo, tra cui giubbotti presentati come prodotti di buona qualità o di marca. Un’offerta apparentemente vantaggiosa, utilizzata per rendere più credibile l’intera messinscena.
La richiesta per la benzina e il furto del contante
Il vero obiettivo sarebbe emerso soltanto in un secondo momento. Dopo aver consegnato i vestiti, il malvivente avrebbe chiesto alla vittima una somma modesta, motivandola con la necessità di avere un piccolo contributo per il carburante.
È proprio quando l’anziano avrebbe aperto il portafoglio che sarebbe scattato il raggiro. Approfittando della distrazione, l’uomo avrebbe sottratto con rapidità tutto il denaro contante presente all’interno, lasciando alla vittima soltanto pochi istanti per rendersi conto di quanto accaduto.
L’intera azione, secondo quanto riferito, si sarebbe consumata in circa tre minuti. Subito dopo il presunto autore si sarebbe allontanato rapidamente a bordo dell’auto.
L’allarme e l’invito a prestare attenzione
L’episodio riporta l’attenzione su una tecnica di raggiro basata soprattutto sulla manipolazione psicologica e sulla rapidità dell’azione. L’approccio amichevole, la presunta conoscenza personale e il regalo servirebbero a creare un clima di fiducia prima della richiesta di denaro.
L’invito rivolto ai cittadini è quindi quello di mantenere alta l’attenzione, soprattutto quando vengono avvicinati da sconosciuti che sostengono di conoscerli o propongono merce in regalo.
In situazioni simili è consigliabile non seguire lo sconosciuto verso l’automobile, non mostrare il portafoglio e interrompere rapidamente la conversazione, raggiungendo un luogo frequentato e, se necessario, contattando le forze dell’ordine.
Particolare attenzione viene raccomandata nei confronti delle persone anziane, spesso più esposte a questo genere di raggiri.












